Torta rovesciata all’ananas e zenzero

Torta all'ananas

I giorni che precedono le vacanze sono da sempre quelli in cui iniziano a nascere le idee, quelli in cui l’anno passato si congeda per lasciare il posto a giorni nuovi di zecca. L’ho già detto: per me la fine dell’anno coincide con la fine della Scuola, da sempre. Sarà che le scuole non le ho mai lasciate, in fin dei conti: sta di fatto che per me è luglio il momento in cui fare bilanci e progettare nuove idee, agosto è il momento in cui lasciarle riposare, far prendere loro forma, e settembre, bè, settembre è il momento delle scelte e dei nuovi inizi. Ma per ora fermiamoci a luglio, con le sue grigliate come se non ci fosse un domani e i suoi temporali improvvisi.

Questo, per me, è stato l’anno del ritrovare la quiete dopo la tempesta. Anzi, due tempeste. Una molto bella, come se mi fosse esplosa una stella davanti con tutta la sua luce immensa; l’altra un po’ più faticosa, una sorta di tormenta che ha trasformato boschi sconosciuti in luoghi a me lontani, distanti. Mi ci è voluto un anno per uscire dal bosco, per accettare che la tempesta abbia abbattuto alcuni alberi e per scoprire che, nonostante tutto, il bosco è intatto e ci filtrano in mezzo i raggi del sole. Certo, continua a dispiacermi per quelle querce abbattute. Ma credo si possa andare avanti e trovare le radure. Quanto alla tempesta bella, mi ha travolto nella sua luce al punto da restarne abbagliata: ora, finalmente, posso godermela senza bisogno di occhiali da sole, ma con la giusta gioia, la giusta quiete, il giusto amore per le cose semplici come le passeggiate e le polpette di melanzane.

Torta all'ananas

Lo so che delle mie tempeste non ve ne importa molto, soprattutto dato che parlo per metafore. Ma il punto non sono le tempeste. Il punto è che, una volta passate, ci si può finalmente guardare allo specchio e vedere cosa resta. Ho appena finito di leggere un libro, uno di quelli in testa alle classifiche. L’autrice parla di riordino, di scelte, di creare luoghi in cui abitare che ci assomiglino, che ci rappresentino. Ma, per poterlo fare, è prima necessario buttare tutto ciò che non ci fa brillare gli occhi, dice. Brillare gli occhi. Ecco cosa vedo davanti allo specchio: una ventiseienne che ha bene in mente cosa la fa luccicare e che, sempre di più, vuole seguire quel luccichio, tenendo soltanto alcune cose, quel bel vestito blu con lo spacco, alcune persone, un marito che è anche un amico, un compagno, un amante, liberandosi delle altre, andando avanti nella vita seguendo il proprio cuore, perché nonostante lo dicano tutti che è immensamente meglio seguirlo, alla fine sono davvero in pochi a farlo, ed è un peccato, perché se lo ascoltassimo ci racconterebbe una storia di uomini e donne più felici, più completi, più se stessi.

Torta all'ananas

La ricetta di oggi è una delle cose che terrei: parla di estate, di sole, di mari blu cobalto e di granelli di sabbia, ma anche di amici e famiglie luminose, di abbracci condivisi, di partenze verso luoghi nuovi e spumeggianti, da scoprire. Non è una ricetta complicata, ha pochi, semplici ingredienti e un indiscusso protagonista: l’ananas e il suo sciroppo, che imbevono la torta e la rendono morbida, buona la mattina con un tè o il pomeriggio servita con un gelato, magari sulla veranda, con un ventaglio e una bella rivista o un’amica con cui parlare di nuovi inizi.

Torta all'ananas

Si inizia tagliando l’ananas a fettine nel senso della lunghezza. L’ananas deve essere ben maturo, mi raccomando, o faticherete a tagliarlo e a mangiarlo. Poi si prepara lo sciroppo con zucchero e zenzero fresco, una sorta di pozione di luce che renderà l’ananas morbido e la cucina profumata di Caraibi e tuffi in mare senza costume.

Torta all'ananas

L’ananas andrà poi messo da parte con delicatezza, senza rompere le fette, mentre lo sciroppo continua a bollire e ad addensarsi, oro liquido e dolce.

Nel frattempo, potete disporre le fette dell’ananas su una teglia da forno rotonda e imburrata. Piccolo accorgimento: rivestite con carta da forno le pareti: la torta verrà via con facilità e voi vi sentirete MasterChef. Versate sulle fette d’ananas disposte con cura metà dello sciroppo e tenete il resto da parte. Vi sembrerà di avere composto un disegno di luce.

Torta all'ananas

Ora è il momento di preparare l’impasto: burro e zucchero vanno mescolati fino a diventare chiari, spumosi, come una pomata dolce. Usare il burro a temperatura ambiente aiuta, fidatevi. Poi aggiungete le uova, una alla volta: non vi preoccupate se il composto assume un aspetto granuloso, continuate a mescolare finché non si amalgamano gli ingredienti. Non tutti gli amori sono immediatamente ricambiati.

Torta all'ananas

Adesso potete aggiungere la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato, la farina di mandorle e il latte. Mescolate ancora: il composto sarà chiaro, leggero. Versatelo nella teglia e livellate con una paletta facendo attenzione che lo sciroppo non fuoriesca dai lati.

Torta all'ananas

Infornate e lasciate cuocere da 40 min a un’ora. Poi rivestite con della carta da forno e lasciate cuocere ancora 15-20 min, verificando la cottura con la solita tecnica dello stuzzicadenti. La casa profumerà di estate dopo un acquazzone, di luce dopo la pioggia, di quiete dopo la tempesta. Lasciate raffreddare nella teglia per una decina di minuti, poi rovesciate e servite con lo sciroppo rimasto.

Torta rovesciata all'ananas e zenzero
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Serves: 12
Ingredienti
  • 190 gr di burro a temperatura ambiente
  • 275 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 300 gr di farina
  • 1 ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 60 gr di farina di mandorle
  • 250 ml di latte
  • 450 gr di ananas, pulito e tagliato a fettine
  • 110 gr di zucchero
  • 375 ml di acqua
  • 20 gr di zenzero fresco, sbucciato e tagliato a pezzetti
Procedimento
  1. Riscaldate il forno a 180°. Per preparare lo sciroppo mettete in una pentola l’ananas tagliato a fettine, lo zenzero a pezzetti, lo zucchero e l’acqua. Portate a bollore su fuoco medio e cuocete per una decina di minuti, fino a quando l’ananas non sarà morbido.
  2. Mettete da parte l’ananas facendo attenzione a non rompere le fette e lasciate raffreddare. Rimettete lo sciroppo sul fuoco e lasciate cuocere per altri 6-8 minuti, fino a quando non si addensa. Togliete lo zenzero. Mettete da parte lo sciroppo.
  3. Imburrate la teglia e rivestitene i bordi con della carta da forno. Disponete le fette d’ananas sul fondo e versate metà dello sciroppo, tenendo il resto da parte.
  4. Montate a crema il burro e lo zucchero, poi aggiungete le uova una alla volta, continuando a mescolare fino a quando non si amalgamano.
  5. Aggiungete la farina, il bicarbonato, il lievito, la farina di mandorle e il latte: mescolate bene. Versate il composto nella teglia e livellate con una paletta per dolci.
  6. Infornate e lasciate cuocere da 40 min a un’ora. Poi rivestite con della carta da forno e lasciate cuocere ancora 15-20 min, verificando la cottura con la solita tecnica dello stuzzicadenti.
  7. Lasciate raffreddare nella teglia per una decina di minuti, poi rovesciate e servite con lo sciroppo rimasto.
 

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