Torta alle pere, noci e glassa caramellata

Torta alle pere e noci

Mi chiedo, a volte, quali siano i nostri limiti. E, soprattutto, come fare a riconoscerli. Mi chiedo, a volte, se non sia il caso di superarli tutti, uno dopo l’altro. O se, invece, non sia meglio starsene tranquilli, al caldo, con una fetta di pane e nutella e la pioggia che scroscia fuori casa. C’è chi ha paura di nuotare, chi delle malattie, chi degli scivoli ad acqua e chi di morire di fame; c’è chi ha paura degli ospedali e chi della miseria, c’è chi ha paura di esporsi e chi ha paura di parlare ad alta voce; c’è chi ha paura degli altri e chi di se stesso, chi di avere poco tempo e chi di averne troppo; c’è chi ha paura dei mostri e chi, invece, delle storie di amore. Paure e limiti vanno a braccetto, come due vecchi amici che quando si ritrovano non vedono l’ora di stappare una bottiglia e cantare canzoni a squarciagola.

I limiti, molto spesso, ce li creiamo noi stessi, come recinti in cui ci si rinchiude per timore delle bestie feroci. Poi, magari, aprendo il cancelletto, si scopre che fuori ci sono solo pecore, ma quanto tempo ci è voluto per trovare il coraggio di aprire quello spiraglio… Con il tempo, di limiti ne ho superati tanti, un po’ come in una corsa a ostacoli. Il problema, con le corse a ostacoli, è che c’è sempre qualcos’altro da saltare appena dietro l’angolo e, se nessuno fischia la fine della gara, si può andare avanti all’infinito.

Non so come si riconoscano i limiti che è bene superare da quelli che, invece, è meglio tenerci stretti perché ci proteggono. Ho imparato, però, che se oltre l’ostacolo c’è qualcosa cui teniamo davvero, allora non c’è limite che tenga. Ci tuffiamo nell’acqua, sfidiamo i batteri, entriamo negli ospedali, alziamo la voce, guardiamo i mostri in faccia e ci affidiamo a nuove storie d’amore. Non ho detto che sia facile: ci si sfianca, a saltare tutti quegli ostacoli. Sentiamo il cuore in gola per tutto il tempo e ci pare che batta sempre troppo forte. A volte ci alziamo e, dando un’occhiata alle coperte, pensiamo che dopotutto non sarebbe male starcene al caldo mangiando pane e nutella. Però, ormai, abbiamo saltato il primo ostacolo, e se il primo l’abbiamo superato… perché non dovremmo superare anche il secondo?

Torta alle pere e noci

La torta alle pere e noci è una cura contro limiti e paure, uno di quei meritati premi che ci aspettano oltre l’ostacolo, se racimoliamo coraggio a sufficienza per saltare, uno di quei doni che possiamo permetterci di assaporare a letto, mentre fuori piove, in una pausa momentanea dalle corse e dalle gare, perché a volte la cosa giusta è fermarsi e dirsi ben fatto, sei stato coraggioso, ora respira, calma il battito, ché poi si ricomincia.

Per prima cosa sbucciate e tagliate le pere a tocchetti e sgusciate le noci. Tostatele qualche minuto a fuoco basso su una padella antiaderente. Tenete da parte. Prendetela come un modo di ripulirvi dai pensieri e dalla fretta, per dedicarvi soltanto a voi stessi e al premio che avete guadagnato.

In una ciotola di medie dimensioni mescolate farina, bicarbonato, lievito e sale, come neve leggera e impalpabile che copre il sentiero su cui avete corso finora.

Torta alle pere e noci

In una ciotola più grande, invece, mescolate il burro, lo zucchero, la cannella e la noce moscata fino a quando non otterrete una crema chiara, gonfia e spumosa.

Torta alle pere e noci

A questo punto aggiungete un tuorlo alla volta, mescolando attentamente e con calma fino a quando non saranno bene amalgamati. Infine aggiungete l’estratto di vaniglia.

Torta alle pere e noci

Ora incorporate al composto, alternandoli, la farina e il latte, mescolando con cura e pazienza. Aggiungete le pere e le noci, mescolate di nuovo.

Torta alle pere e noci

A parte, montate a neve gli albumi, come sogni che diventano realtà, come limiti superati uno dietro l’altro. Incorporate al composto con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto.

Torta alle pere e noci

Versate in uno stampo per ciambelloni e infornate per una quarantina di minuti: il solito trucco dello stuzzicadenti è il metodo migliore per capire se è ora di spegnere il forno. Lasciate raffreddare nella teglia per una decina di minuti, poi sformate il dolce e lasciatelo raffreddare su una gratella.

Torta alle pere e noci

Mentre il dolce riempie la cucina di profumi che ricordano l’inverno, potete preparare la glassa. Fate sobbollire a fuoco dolce il burro, la panna e lo zucchero. Aggiungete le noci dopo averle tostate qualche minuto a fuoco basso su una padella antiaderente. Mescolate e versate sul dolce ancora tiepido la glassa, lasciandola colare e ricoprire di zucchero tutto il vostro mondo, ostacoli compresi. Servite con una buona tazza di tè nero e, se volete esagerare, un po’ di panna montata.

Torta alle pere, noci e glassa caramellata
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • 260 gr di farina
  • 1 cucchiaino e ½ di cannella
  • 1 cucchiaino e ½ di noce moscata
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di sale
  • 226 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 ml di latte
  • 3 pere sbucciate e tagliate a tocchetti
  • 100 gr di noci sgusciate, tostate e spezzettate grossolanamente
  • Per la glassa
  • 150 gr di zucchero
  • 113 gr di burro
  • 60 ml di panna da montare
  • 100 gr di noci sgusciate, tostate e spezzettate grossolanamente
Procedimento
  1. Preriscaldate il forno a 175°C. Imburrate lo stampo per ciambelloni e infarinatelo.
  2. Sbucciate e tagliate le pere a tocchetti. Tenete da parte. Sgusciate le noci, tostatele qualche minuto a fuoco basso su una padella antiaderente, spezzettatele grossolanamente e tenete da parte anche queste.
  3. In una ciotola di medie dimensioni mescolate farina, bicarbonato, lievito e sale.
  4. In una ciotola più grande, invece, mescolate il burro, lo zucchero, la cannella e la noce moscata fino a quando non otterrete una crema chiara, gonfia e spumosa.
  5. A questo punto aggiungete un tuorlo alla volta, mescolando attentamente e con calma fino a quando non saranno bene amalgamati. Aggiungete l’estratto di vaniglia.
  6. Ora incorporate al composto, alternandoli, la farina e il latte, mescolando con cura e pazienza. Aggiungete le pere e le noci, mescolate di nuovo.
  7. A parte, montate a neve gli albumi. Incorporate al composto con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto.
  8. Versate nello stampo e infornate per 40-50 minuti: il solito trucco dello stuzzicadenti è il metodo migliore per capire se è ora di spegnere il forno. Lasciate raffreddare nella teglia per una decina di minuti, poi sformate il dolce e lasciatelo raffreddare del tutto su una gratella.
  9. Preparate la glassa. Fate sobbollire a fuoco dolce il burro, la panna e lo zucchero, fino a quando non avrete una salsa densa e omogenea. Aggiungete le noci dopo averle tostate qualche minuto a fuoco basso su una padella antiaderente. Mescolate e versate sul dolce ancora tiepido la glassa.
  10. Servite con una buona tazza di tè nero e, se volete esagerare, un po’ di panna montata.
 

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