Torta Minneapolis alle zucchine

Torta Minneapolis alle zucchine

Le temperature si stanno abbassando, per strada ho visto qualche foglia cadere e presto ricomincerò a bere il tè delle cinque e a passeggiare con cappotto e stivaletti. Ho sempre amato le stagioni per il semplicissimo fatto che amo vederle cambiare, transitare dal sale nei capelli alla neve sulle ciglia, con tutta la ricchezza che quel cambiamento porta con sé ogni volta, sotto forma di ciambelloni o di ghiaccioli alla menta. E così, in questi giorni di transizione dalle lenzuola alle coperte, non posso fare a meno di pensare al cambiamento.

Non parlo di cambiamenti visibili, di un bambino che cresce o delle rughe sulla pelle. Parlo piuttosto del cambiamento impalpabile e interiore, di quando per un attimo ci fermiamo e ci rendiamo conto che qualcosa ci sta accadendo, o ci è accaduto, senza che nemmeno ce ne accorgessimo; o invece ce ne siamo accorti eccome, ma ancora non volevamo ammetterlo. Parlo di quando ci accorgiamo che le cose che desideravamo a vent’anni non sono quelle che desideriamo ora: che dopotutto, forse, non è il caso di studiare pasticceria a Parigi (viverci, a Parigi, bè, quella è un’altra storia); parlo di quando ci accorgiamo che di capelli bianchi ce ne sono già diversi, ma non vogliamo comunque tingerli; parlo di quando ci accorgiamo che ci sono amiche che diventano mamme e amiche che preferiscono stare accanto alle mamme senza diventarlo e tu, lì in mezzo, ti chiedi da che parte stai più o meno un giorno sì e un giorno no; parlo di quando ti accorgi che forse ti spaventa di più renderti conto di essere cambiata che non l’idea di restare sempre uguale e poi, l’attimo dopo, pensi che in realtà è molto bello, questo cambiare continuo e imprevedibile, perché nemmeno noi stessi sappiamo davvero chi siamo, non fino alla fine del viaggio.

Chi siamo, dopotutto, chi siamo se cambiamo e ci modifichiamo e diventiamo altre persone, se della pelle che ci rivestiva un tempo non resta nemmeno una cellula, se dei vecchi noi stessi intravediamo scampoli ma il vestito è un altro e chissà se l’avremmo indossato anche un tempo? Qualcuno ha detto che il cambiamento è vita e che il movimento lo è altrettanto. Io, in tutta questa confusione, credo che il bello sia scoprirsi nuovi ogni giorno e poi, per fortuna, sapere che in tutto questo caos non c’è nulla che una fetta di torta non possa rendere più dolce, e confortevole. Perché alcune cose, per fortuna, restano uguali a se stesse stagione dopo stagione.

Torta Minneapolis alle zucchine

La torta Minneapolis è una torta morbidissima, piena di burro e formaggio cremoso e poi anche di zucchine grattugiate, che la fanno sembrare meno grassa (menzogna!) ma soprattutto la rendono più morbida. Quando la assaggi, con tutta quella glassa che sa quasi di caramello e il profumo di cannella, ti sembra di essere in America, in un diner con le torte fatte in casa, le pie e il mood giusto per accogliere l’autunno. Si chiama torta Minneapolis perché le torte con un nome sono più belle, specialmente se quel nome ha dietro una storia, come direbbe la mia collega Anna – che con le parole ci sa fare. Prepararla richiede quel minimo di tempo che ci vuole per permettere alle cose di cambiare, al forno di scaldare e al lievito in polvere di fare il suo dovere. Le dosi sono pantagrueliche e si può condividere con i colleghi durante una riunione di fine settembre, con gli amici la sera parlando di biberon e pancioni oppure con la famiglia, che cambia anche lei, quando meno te lo aspetti. L’importante è che abbiate a portata di mano una polaroid interiore, per catturare il momento e anche voi stessi, prima che tutto cambi di nuovo, con inevitabile e incommensurabile bellezza.

Si comincia dall’inizio, che in questo caso vuol dire: forno acceso e riscaldato e teglia imburrata e infarinata per bene. La teglia ideale è questa qui, quella che a Minneapolis chiamerebbero bundt cake pan.

Torta Minneapolis alle zucchine

Poi si mescolano farina, lievito, bicarbonato e cannella in una ciotola capiente.

Torta Minneapolis alle zucchine

Si mette da parte e, in un’altra ciotola, si mescolano il formaggio cremoso e lo zucchero fino a quando non si amalgamano bene e paiono una crema soffice. Il trucco, beninteso, è lasciare il formaggio cremoso fuori frigo per una ventina di minuti prima di cucinare, o ci vorrà parecchio olio di gomito.

Torta Minneapolis alle zucchine

Si aggiungono le uova, una alla volta, mescolando con una frusta, e poi l’estratto di vaniglia. Infine si aggiunge il burro fatto sciogliere a fuoco lento e lasciato raffreddare un poco.

Torta Minneapolis alle zucchine

Si mescola ancora e ci si ritrova con una crema omogenea e profumata.

Torta Minneapolis alle zucchine

A questo punto si versa la crema nella farina e si mescola fino a incorporare appena gli ingredienti. Ora arriva l’ingrediente segreto, le zucchine grattugiate.

Torta Minneapolis alle zucchine

Si aggiungono tutte, a pioggia, e poi, adesso sì, si mescola bene e con cura con una spatola, fino a far sparire tutti i grumi.

Torta Minneapolis alle zucchine

Vi ritroverete un composto denso, da versare nella meravigliosa bundt pan e da infornare per 45-50 minuti, fino a quando il solito stuzzicadenti non se ne uscirà pulito pulito dall’impasto.

Ora si sforna e si aspetta una ventina di minuti che la torta raffreddi prima di rovesciarla e toglierla dallo stampo. Si lascia ancora raffreddare e, nel frattempo, si prepara la glassa.

Torta Minneapolis alle zucchine

Un po’ come per la crema, si lavora con un cucchiaio il formaggio cremoso (lasciato prima a temperatura ambiente): quando sarà morbido, si aggiunge il burro (anche questo a temperatura ambiente – fondamentale!). E si lavora con decisione e senza scoraggiarsi, fino a quando burro e formaggio non saranno completamente amalgamati. Poi si aggiungono lo zucchero di canna, il pizzico di sale, lo zucchero a velo (lo sapevate che si può fare in casa? basta frullare quello bianco!) e l’estratto di vaniglia.

Torta Minneapolis alle zucchine

Si mescola ancora, fino a quando tutto lo zucchero a velo non sarà assorbito e non si ottiene una crema omogenea e vellutata. Si lascia raffreddare un poco in frigorifero, circa una trentina di minuti, e poi si glassa la torta con la gioia e l’orgoglio di poter cambiare ancora, tutte le volte che vorrete e che sarà necessario.

Torta Minneapolis alle zucchine e formaggio cremoso
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • Per l’impasto
  • 750 gr di farina
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 225 gr di formaggio cremoso a temperatura ambiente
  • 500 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 225 gr di burro fatto sciogliere a fuoco lento
  • 500 gr di zucchine grattugiate
  • Per la glassa
  • 225 gr di formaggio cremoso a temperatura ambiente
  • 115 gr di burro a temperatura ambiente
  • 67 gr di zucchero di canna
  • 1 pizzico d sale
  • 220 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
Procedimento
  1. Riscaldate il forno a 175°C. Imburrate e infarinate una bundt cake pan o una teglia da ciambellone.
  2. Mescolate farina, lievito, bicarbonato e cannella in una ciotola capiente. Mettete da parte e, in un’altra ciotola, mescolater il formaggio cremoso e lo zucchero fino a quando non si amalgamano bene e non diventano una crema soffice. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando con una frusta, e poi l’estratto di vaniglia. Infine aggiungete il burro fatto sciogliere a fuoco lento e lasciato raffreddare un poco. Mescolate ancora fino a ottenere una crema omogenea.
  3. A questo punto versate la crema nella farina e mescolate fino a incorporare appena gli ingredienti. Aggiungete le zucchine grattugiate e mescolate ancora e con cura con una spatola, fino a far sparire tutti i grumi. Otterrete un composto denso. Versate nella teglia e infornate per 45-50 minuti.
  4. Sfornate e aspettate una ventina di minuti che la torta raffreddi prima di rovesciarla e toglierla dallo stampo. Lasciate raffreddare del tutto e, nel frattempo, preparate la glassa.
  5. Lavorate con un cucchiaio il formaggio cremoso: quando sarà morbido, aggiungete il burro e lavorate fino a quando burro e formaggio non saranno completamente amalgamati. Aggiungete lo zucchero di canna, il pizzico di sale, lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia. Mescolate ancora, fino a quando tutto lo zucchero a velo non sarà assorbito e non otterrete una crema omogenea e vellutata. Lasciate raffreddare in frigorifero per circa una trentina di minuti, poi glassate la torta.
 

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