Torta margherita alle mele e Earl Grey

Torta margherita alle mele e earl grey

Da piccola credevo che amarsi significasse stare seduti su una panchina, lei sdraiata con la testa appoggiata alle gambe di lui, e le foglie dell’autunno che cadono, o la brina sui cappotti, o i fiori di ciliegio, o i raggi caldi di sole. Era quella, per me, l’immagine di una felicità perfetta e luminosa.

Ho compreso, poi, che amarsi ha a che fare con l’abbracciarsi quando l’altro trema per la febbre, incuranti di ogni ipocondria, con l’andare in farmacia a comprare aspirine, sciroppi e – quando la vita lo richiede – accompagnarsi da dottori, uno dopo l’altro. Ho compreso che amarsi ha a che fare con le smorfie per sorridere, con il solletico e le canzoni sciocche che mandano via la paura. Ho compreso che amarsi ha a che fare con chi ti porta la tisana per non farti alzare dal divano, con il sentire che ci si addormenta bene soltanto uno affianco all’altra. Ho compreso che amarsi ha a che fare con l’accettare i mille schemi che si ripetono ancora e ancora, come in Westworld, perché ognuno di noi ha le sue gabbie, le sue modalità predefinite, le sue folli idiosincrasie. Ho compreso che amarsi ha a che fare con il dirsi tutto e poi ricominciare da capo, un’altra, coraggiosa volta. Ho compreso che amarsi ha anche a che fare con il combattere, il discutere, per diventare entrambi persone migliori. Ho compreso, anche, che amarsi ha a che fare con l’accettare – se stessi, l’altro. Ho compreso che amarsi ha a che fare con lo zucchero filato, i pop-corn, le cene a lume di candela, le torte alle mele, le gite al mare e le lunghe passeggiate. E sì, in effetti, ha anche a che fare con il sedersi su una panchina, con la testa appoggiata sulle tue gambe: solo che c’è molto di più, ed è un di più bellissimo.

Quel di più, a volte prende la forma di un dolce da condividere, di cui lasciare all’altro la fetta più grande, il pezzo con più glassa. Una torta alle mele, magari, ma una torta un po’ speciale. La torta margherita con la ricetta dell’Artusi è una torta che nell’impasto ha solo quattro ingredienti e porta con sé la leggerezza di una nuvola: uova, fecola di patate, limone e zucchero. Tutto qui. Se poi aggiungete alla nuvola le mele profumate all’Earl Grey e una glassa al tè, bè, avrete una torta luminosa e perfetta come l’amore su una panchina – e molto oltre.

Per prepararla s’inizia con il montare i tuorli insieme allo zucchero finché non diventano chiari, gonfi e spumosi come una meravigliosa crema: non dovrebbero nemmeno più vedersi i granelli di zucchero, per intenderci. Potete farlo a mano, ma è vivamente consigliata una frusta elettrica.

Torta margherita alle mele e earl grey

Aggiungete poi la fecola di patate e il succo di limone e continuate a montare con la frusta per una decina di minuti almeno: dovreste ritrovarvi un composto gonfio, leggero e spumoso. A parte, montate a neve gli albumi e aggiungeteli poi delicatamente al composto di tuorli e zucchero, aiutandovi con una spatola o un cucchiaio di legno e mescolando dal basso verso l’alto. Tutta questa leggerezza aiuterà l’impasto a gonfiare senza bisogno di lievito.

Torta margherita alle mele e earl grey

L’impasto ora va in forno per 20-30 minuti, a seconda del forno: per essere sicuri della cottura controllate che la torta sia dorata in superficie e fate la prova con lo stecchino per verificare che l’interno sia cotto e asciutto.

Torta margherita alle mele e earl grey

Torta margherita alle mele e earl grey

Nel frattempo, potete preparare le mele: tagliatele a cubetti e mettetele in una teglia con la scorza di limone, il tè nero Earl Grey e lo zucchero. Mescolate, infornate e lasciate che la cucina si metta a profumare di un frutteto in Inghilterra, a tardo autunno.

Torta margherita alle mele e earl grey

Cuocete per una ventina di minuti, mescolate e poi cuocete ancora per altri 20 minuti, fino a che le mele non saranno morbide e coperte da uno sciroppo dolce e denso. Lasciate raffreddare completamente.

Quando sia il dolce che le mele saranno raffreddati potete preparare la glassa con lo zucchero a velo, il tè freddo e il succo di limone. E poi, ecco la vera meraviglia. Adagiate le mele sulla torta, con delicatezza, e irrorate di glassa. Il dolce, piano piano, assorbirà la glassa e i succhi, unendo alla sua leggerezza di nuvola una luminosa gioia da condividere fianco a fianco.

Torta margherita alle mele e earl grey

Torta margherita alle mele e Earl Grey
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • 4 uova albumi e tuorli separati
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di fecola di patate
  • Succo di 1 limone
  • Per la farcitura
  • 4 mele (circa 1 kg in tutto)
  • 110 g di zucchero
  • 160 ml di tè nero Earl Grey (lasciate una bustina in infusione in 200 ml di acqua per 5 minuti)
  • Scorza di 1 limone non trattato
  • Per la glassa
  • 200 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di té nero Earl Grey (forte e freddo)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Procedimento
  1. Montate i tuorli con lo zucchero finché non saranno bianchi e leggeri. Aggiungete la fecola di patate e il succo di limone e continuate a montare con le fruste elettriche per una decina di minuti. Montate a neve gli albumi e aggiungeteli al composto con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto.
  2. Riscaldate il forno a 180°C e foderate una teglia da 18 cm di diametro con la carta da forno.
  3. Riempite lo stampo con l'impasto e infornate per circa 20-30 minuti, finché non sarà dorato in superficie e asciutto dentro. Fate la prova con uno stuzzicadenti.
  4. Lasciate raffreddare il dolce e nel frattempo preparate le mele per farcire la torta. Tagliate le mele sbucciate a cubetti, mettetele in una teglia da forno con lo zucchero, il tè e la scorza di limone. Cuocete in forno caldo a 180°C per 20 minuti, poi mescolate e cuocete per altri 20 minuti. La frutta alla fine dovrà essere morbida e bagnata da uno sciroppo dolce e denso. Lasciate raffreddare completamente.
  5. Mescola lo zucchero a velo con il tè e il succo di limone. Adagiate le mele sulla torta con il loro succo e lasciate cadere lentamente la glassa in modo che ricopra tutta la superficie del dolce.
  6. Aspettate qualche ora prima servire la torta con una bella tazza di tè.
 

 

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