Torta rovesciata alle fragole e cardamomo

Torta alle fragole e cardamomo

C’è una cosa che detesto, delle amicizie. Ed è che, prima o poi, si è costretti a tenerle vive. Cioè, voglio dire che all’inizio magari ci si vede anche tutti i giorni perché si fa la strada insieme per andare a scuola, o addirittura si è vicini di banco, o magari si lavora nello stesso ufficio. Ci si incrocia, si sa quello che accade nelle rispettive vite. A volte bastano un sorriso, o uno sguardo, e già va tutto più dritto, più per il verso giusto, perché sappiamo che l’altro ha capito, che sa quello che ci sta accadendo. Poi, però, la scuola finisce, il lavoro cambia, si viene licenziati o ci si trasferisce per seguire l’amore della nostra vita.

Sono sempre stata brava a tenere vive le amicizie. Di solito sono io quella che cerca gli altri, quella che organizza il pranzo, l’incontro, l’aperitivo. Più passano gli anni più diventa difficile, ma tutto considerato non me la cavo granché male. Amo i legami duraturi, quelli che cambiano nel corso del tempo, che si evolvono eppure restano gli stessi. Tuttavia, non è detto che funzioni sempre. A volte ci si scorda di rispondere a un messaggio, e poi a quello dopo, e a quello dopo ancora. A volte sono gli altri che, nonostante i continui inviti, si scordano di rispondere o forse, più semplicemente, hanno smesso di essere interessati ai nostri pranzi a base di chiacchiere. A volte accade qualcosa che vorremmo condividere, ma è troppo enorme per essere condivisa via messaggio, troppo enorme per essere condivisa su Facebook, e forse pure per telefono (ma poi, alla fine, chi lo usa più il telefono per chiamare?). Così non la condividiamo, e quel pezzo di noi non condiviso crea un muro oltre il quale si susseguiranno altre condivisioni mancate, così, fino al momento in cui non ci sarà più nulla da dire perché troppo non è stato detto. Nulla di male, si chiama vita.

Ma le amicizie hanno bisogno di manutenzione costante. Hanno bisogno di ritmo. Se il ritmo si perde, lentamente l’amicizia si prosciuga e alla fine non ne resta che un ricordo. A volte vorrei essere un’amica migliore. Non sempre ci sono riuscita, non sempre ci sono riusciti gli altri: ma continuerò a sforzarmi, perché quel tenere viva un’amicizia è una fatica incontenibile, ma è anche il nutrimento di alcuni tra i migliori momenti che potremo vivere, insieme.

E allora questo post lo dedico a Sophie, la mia sorellina dell’anima, che torna dall’Australia ogni primavera insieme al sole e ai Bilby di cioccolato. Lo dedico a Ilaria e Aurora, mie amiche da quando ne ho memoria, che mi hanno vista giocare con le Barbie e indossare l’abito da sposa: non ci vediamo quanto vorremmo, ma ci vediamo ancora e sempre. Lo dedico a Domitilla, la mia coach del cuore che fa le magie con gli abbracci e con la sua inesauribile energia. Lo dedico a Jack e Luca, che sono ancora oggi la mia oasi: due volte l’anno sono poche, ma sembra sempre che sia passato un secondo e quindi non importa. Lo dedico alla ciurma, quella che siamo cresciuti insieme e anche se adesso ci sposiamo restiamo sempre gli stessi ragazzi e ragazze: a Serena, Simone, Giulio, Alessandra, Sara, Riccardo, Federica, Andrea, Edoardo, Valentina, Davide e Francesca. Lo dedico a Silvia, che non sento da moltissimo tempo ma quando vorrai, se vorrai, io ci sarò per ascoltarti. Lo dedico a Giorgia e a Federico, che vedo di rado ma penso spesso. E soprattutto lo dedico a un amico che sta per allontanarsi un poco, quel poco che basta per rendere necessaria una promessa, una specie di voto: lunga vita all’amicizia, specialmente la nostra.

Agli amici, quelli passati, quelli presenti, quelli futuri e quelli di passaggio. Se decidete di restare, o di tornare, ho appena sfornato una torta.

Torta alle fragole e cardamomo

La torta rovesciata alle fragole e cardamomo è una torta perfetta per il tè con le amiche (o gli amici). È morbida e profuma di paesi lontani, di calore e di abbracci primaverili. Le fragole, leggermente caramellate, addolciscono e rendono ogni fetta confortante come le caramelle mou che mangiavamo da bambini. Preparare la torta è semplice, si può fare alla veloce, per una visita improvvisata di chi non vediamo da tanto.

Per prima cosa fate sciogliere il burro in una tortiera, mettendola in forno per qualche minuto e lasciando che rivesta il fondo e le pareti. In una ciotola mescolate farina, lievito, bicarbonato, sale e cardamomo macinato, che profuma di freschezza e spazi ampi da attraversare correndo, mano nella mano.

Torta alle fragole e cardamomo

A parte, mescolate il burro e lo zucchero di canna fino a quando non diventano cremosi, leggeri come nuvola. Poi aggiungete l’estratto di vaniglia e l’uovo.

Torta alle fragole e cardamomo

Mescolate con pazienza, aggiungete la farina e la panna acida, che riequilibra i sapori, ammorbidisce le incertezze. L’impasto è denso, all’inizio sembrerà che non possa amalgamarsi senza l’aiuto di un po’ di latte, ma poi, lentamente, si arrenderà al cucchiaio di legno.

Torta alle fragole e cardamomo

A questo punto arriva il bello. Cospargete la tortiera con lo zucchero di canna, come polvere di pioggia dolce. Sopra, in un unico strato, disponete le fragole tagliate a fettine.

Torta alle fragole e cardamomo

Avrete davanti una meravigliosa torta astratta, che profuma di amicizia e di primavera. Infine, aiutandovi con una spatola, versate l’impasto cercando di fare in modo che la superficie sia omogenea e che nasconda le fragole alla vista, regalo nascosto e dolcissimo come ogni risposta a una confidenza.

Mettete in forno per 35 minuti circa (il trucco dello stuzzicadenti funziona sempre alla grande) e sfornate quando la cucina avrà il profumo dei luoghi sicuri, in cui non può accadere nulla di male. Lasciate raffreddare una decina di minuti, fate correre il coltello lungo i bordi della tortiera e rovesciate la torta. Servite con panna montata o panna acida leggermente zuccherata. E condividete, condividete celebrando l’amicizia che resta in vita,  nonostante gli ostacoli e le distanze.

Torta alle fragole e cardamomo

Torta rovesciata alle fragole e cardamomo
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • PER LA COPERTURA
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 250 gr di fragole tagliate a fettine
  • PER LA TORTA
  • 113 gr di burro
  • 140 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 170 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato
  • ¼ di cucchiaino di sale
  • ¼ di cucchiaino di cardamomo macinato
  • 150 gr di panna acida
  • panna da montare o panna acida per servire
Procedimento
  1. Scaldate il forno a 180°C.
  2. Per prima cosa fate sciogliere il burro in una tortiera, mettendola in forno per qualche minuto. Una volta sciolto tirate fuori la tortiera e, aiutandovi con un paio di guanti da forno, giratela in modo che il burro rivesta bene il fondo e le pareti. Mettete da parte.
  3. In una ciotola mescolate farina, lievito, bicarbonato, sale e cardamomo macinato. Mettete da parte.
  4. In un’altra ciotola, piuttosto capiente, mescolate il burro e lo zucchero di canna fino a quando non diventano una crema chiara, per circa 3 minuti. Poi aggiungete l'estratto di vaniglia e l'uovo, mescolate.
  5. Infine aggiungete la farina e la panna acida. Mescolate fino a quando gli ingredienti non saranno appena amalgamati: l’impasto dovrà risultate denso ma omogeneo.
  6. Ora cospargete la tortiera con lo zucchero di canna e sopra, in un unico strato, disponete le fragole tagliate a fettine. Infine, aiutandovi con una spatola, versate l'impasto cercando di fare in modo che la superficie sia omogenea.
  7. Mettete in forno per 35 minuti circa e servite tiepido, con panna montata o panna acida leggermente zuccherata.
 

 

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