Tiramisù alle fragole (24 cose che ho imparato prima di compiere 24 anni)

Savoiardi

I compleanni sono così. Ti viene da ripensare a tutto quello che ti è successo. A tutto quello che è cambiato. A tutto quello che hai imparato. Magari poche cose, in ordine sparso. Magari tante quanti gli anni che compi. Magari 24.

Per esempio, ti viene da pensare:

  1. Che non servono poi tanti trucchi. Ma il rossetto, quello sì.
  2. Che più lungo è il menù, peggiore è il ristorante.
  3. Che quando esci di casa è sempre meglio vestirti come si deve. Non sai mai chi puoi incontrare, né dove.
  4. Che il tempo non torna indietro e che i soldi non lo ripagheranno mai del tutto.
  5. Che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.
  6. Che le scelte giuste sono sempre scelte coraggiose. Che il nostro cuore prima o poi smetterà di battere e che quindi, alla fin fine, non abbiamo nulla da perdere.
  7. Che amare il proprio lavoro è una delle più grandi fortune e che se non lo ami vale la pena cambiarlo.
  8. Che casa è il luogo in cui gli alberi fanno ombra e le luci sono sempre accese, la sera.
  9. Che le uova al tegamino sono la salvezza, quando il frigo è vuoto.
  10. Che l’amore rende sopportabile tutto il resto, anche le cose buie e vuote. Che l’amore esiste. Che l’amore si costruisce. Che costruire non è facile.
  11. Che la memoria smussa gli spigoli e addolcisce i sapori, rendendo sopportabile il passato.
  12. Che l’importanza del dormire è sottovalutata.
  13. Che quella dell’alcol, al contrario, gode di fama immeritata.
  14. Che non tutti muoiono di vecchiaia. Che non abbiamo molto tempo per realizzare i nostri sogni. Che i sogni si realizzano, se non li si abbandona prima del tempo.
  15. Che ci saranno sempre altri pavimenti da pulire, altri letti da rifare, altre bollette da pagare. Che moriremo prima di aver finito di lavare tutti i piatti. Che è meglio distinguere l’importanza delle cose.
  16. Che bere il caffè non è affatto indispensabile.
  17. Che le cose più belle, e anche quelle più brutte, sono sempre inaspettate.
  18. Che le persone si dividono in quelle che parlano e in quelle che ascoltano, in quelle che arrivano presto e in quelle che se ne vanno tardi. Che le due categorie non riusciranno mai del tutto a capirsi.
  19. Che essere una minoranza è una lotta quotidiana.
  20. Che la vita è meravigliosa, ma raramente è giusta.
  21. Che il sesso non è peccato. Mai.
  22. Che l’idea di un qualcosa oltre la morte non è poi così rassicurante.
  23. Che quando ci sono troppe cose cui pensare è meglio non pensare affatto
  24. Che la maggior parte dei problemi si risolvono con un buon dolce, specialmente se si tratta di un tiramisù alle fragole.

Tiramisù

TIRAMISÙ ALLE FRAGOLE

Questo è un tiramisù diverso. Semplice come quello originale, ma più fresco. Un tiramisù che sa di primavera, vento e margherite scaldate dal sole. Un tiramisù che anche chi rifiuta tutte le varianti alla regola non potrà non apprezzare.

Ingredienti per 6/8 persone

4 uova

4 cucchiai di zucchero

500 gr di mascarpone

1 bottiglia di spumante dolce

300 gr di savoiardi

500 gr di fragole

Zucchero q.b.

Sgusciate le uova, raccogliete i tuorli in una terrina e due degli albumi in un’altra. Sbattete i tuorli con una frusta incorporandovi i quattro cucchiai di zucchero, fino a quando non li vedrete gonfi e spumosi, come se avessero fatto l’amore.

Uova

Ora aggiungete gradualmente il mascarpone. Profumate con un bicchierino di spumante e assaggiate di tanto in tanto.

Montate a neve densa i due albumi raccolti nella terrina e incorporateli alla crema, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno. Siate gentili. Per le cose leggere ci vuole amore, e gli albumi montanti a neve sono l’archetipo della leggerezza.

Mascarpone

Lavate, pulite e tagliate le fragole. Versate metà dello spumante in una terrina bassa e tenete da parte con 100 gr di fragole circa. Frullate le altre con lo spumante rimanente e qualche cucchiaio di zucchero. La salsa non dovrà risultare troppo dolce né troppo densa. Profumerà di brindisi e baci adolescenti.

Fragole

Immergete ora un savoiardo alla volta nello spumante, giusto il tempo necessario perché s’inzuppi, poi tuffatelo nella salsa alle fragole. A questo punto, adagiatelo sul fondo di una pirofila rettangolare. Formato il primo strato di savoiardi, distribuitevi sopra circa un terzo della salsa alle fragole e la metà della crema, livellando bene la superficie. Vi ricorderà quando eravate piccoli e giocavate con i colori. Procedete con gli altri strati come per un normale tiramisù e, alla fine, decorate con le fragole tagliate a fettine.

Salse

In alternativa alla pirofila, potete comporre il tiramisù anche in piccole coppette individuali evitando così l’inconveniente di doverlo servire facendo attenzione che non si scomponga in un dolcissima poltiglia. In ogni caso, mangiatelo a cucchiaiate e fatevi imboccare da chi vi ama e vi amerà per il resto dei vostri giorni, per il resto dei vostri compleanni.

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