L’ultimo post prima del trasloco

Lucia

Ci sto pensando da un po’, ma lasciare andare pezzetti di sé non è mai indolore. Questi giorni all’insegna del ridefinire le priorità, dell’andare all’essenziale, però, mi hanno aiutata a capire. E allora eccomi qui, a chiudere un capitolo che per me ha significato molto: Nuda Perla chiude ma il blog non scompare. Cambia casa, diventa parte di un progetto più ampio – che è Komorebi – Libera Scuola di Creatività.

Mentre vi scrivo tentenno ancora un poco, ma dentro di me so che è la scelta giusta: fare spazio al nuovo, non affezionarsi a ciò che è passato. Quindi, se vi va, potete seguirmi sul mio nuovo sito: dentro ci troverete le mie ricette, le mie torte, le cene al ristorante (quando finalmente potremo tornarci), ma anche qualcosa in più che ha che fare con lo spazio che ci nutre in quanto umani, con il nostro respiro, con l’essere creativi. Vi ringrazio per avermi accompagnato in questo viaggio e vi aspetto di là, per nuove tappe insieme.
Foto by Marzia, la mia fotonarratrice del cuore.

Pie alle pesche e mirtilli

Pie

Casa è il luogo in cui sei nato. Casa è la cucina in cui hai rifiutato gli omogeneizzati indicando la pasta al pesto. Casa è la stanza in cui c’era il baule con i travestimenti e dove Babbo Natale mangiava olive e biscotti nella notte. Casa è dove, al pomeriggio, si guardava Zorro. Casa è dove ti era permesso cucinare torte di farina, mirtilli e carta igienica. Casa è dove le divisioni ti facevano strillare al punto da preoccupare i muratori sul tetto del vicino. Casa è dove hai visto le Torri Gemelle cadere, mentre studiavi inglese e sorseggiavi tè nero. Casa è dove ti assopivi sul divano, mentre gli adulti continuavano a parlare. Casa è dove c’erano i pigiama party a base di torte Sacher. Casa è dove hai detto di esserti innamorata. Casa è dove hai iniziato a mettere le scarpe con il tacco, quelle bianche con il fiore sulla punta. Casa è dove hai guardato tutto Grey’s Anatomy sul pc portatile, nella penombra dell’inverno. Casa è dove hai detto: “Ci sposiamo”.

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