Scones panna e marmellata

Scones

Ci sono ragazze che non si spettinano mai, neanche quando arriva il vento e le foglie degli alberi turbinano in vortici secchi e dorati. Hanno i capelli sempre al loro posto, diritti quando vogliono che se ne stiano diritti, ricci solo se hanno deciso che lo diventino. Le loro borse non perdono pezzi di pelle, perché le cambiano prima che diventino vecchie; i loro jeans non si restringono e aderiscono perfettamente al sedere; le loro maglie non sono mai macchiate di sciroppo di mirtillo. Sono le ragazze che neanche il vento spettina, con il mascara che non cola nemmeno dopo pianti a dirotto, con il rossetto che non sbava sui denti, con il passo sicuro e le unghie laccate e ricoperte di brillanti.

Come avrete intuito, non sono una di loro. Le mie unghie si spezzano e si sfogliano, oppure si rompono mentre impasto il pane o tiro giù il gatto da un armadio. Il mascara non lo uso, perché sono sicura che, se mi mettessi a piangere, colerebbe perfino quello waterproof; e il rossetto, prima di uscire, devo sempre controllare che non si sia adagiato sugli incisivi. Macchio i vestiti cui tengo di più di gelato alle fragole, mi ritrovo con il portafoglio appiccicoso di marmellata alle albicocche e l’i-pad ricoperto di polpa di pera, quella che gira da due settimane nella borsa. Già, le borse: le borse le usuro, fino a quando non cadono a pezzi e chiedono di morire nell’indifferenziata, così come i jeans e le scarpe, cui si staccano le suole. A volte esco con una maglia che adoro, ma che ha un buco sotto l’ascella. E i capelli, bè, i capelli mi si spettinano eccome e, sì, hanno anche le doppie punte.

A volte me la prendo ancora, per questa storia delle ragazze con i capelli dritti. Poi, però, penso al cake design, quella roba che va tanto di moda adesso e che ricopre di pasta di zucchero le torte, che fa scomparire ciò che si mangia sotto cascate di elementi decorativi, gioielli di zucchero, rose rosse di coloranti per alimenti. Penso a quelle torte e poi penso agli scones, che sono così semplici che quasi non li noti, tondi di pasta che profuma di burro e che, quando li farcisci con marmellata di fragole e panna diventano il dolce più buono del mondo: piccoli, sinceri, onesti nel loro aspetto che ricorda semplice pane; eppure un miracolo che si schiude in bocca, che consola dai dispiaceri, che addolcisce i pomeriggi nuvolosi con l’eleganza delle cose belle senza esagerazione, delle cose belle nell’imperfezione.

Scones

Gli scones sono un dolce di origine inglese che di solito si mangia all’ora del tè. Un dolce per i pomeriggi freddi e nebbiosi, che si prepara in un’ora o poco più. La base è un impasto di farina e burro tagliato a tocchetti, da mescolare con la punta delle dita fino a quando non vi sembrerà di avere sabbia tra le mani. Mi raccomando, il burro deve essere freddo o gli scones non saranno friabili come vorremmo.

Scones

Poi si aggiungono il latte e la panna. L’impasto risulterà appiccicoso al punto da rendervi difficile maneggiarlo, ma non scoraggiatevi: aggiungete farina poco alla volta, fino a quando non riuscirete a tenerlo tra le mani e a dargli la forma di una palla. Alla fine l’impasto sarà soffice come un cuscino, delicato come la guancia di un bambino.

Scones

A questo punto, dopo averlo disteso e lasciato riposare (avrete il tempo di fare una passeggiata), arriva la parte divertente: tagliate gli scones con un piccolo bicchiere immerso nella farina in modo che l’impasto si stacchi facilmente, adagiateli capovolti su una teglia. Il lato nascosto degli scones è il più bello, quando si tratta di fare bella figura.

Scones

Infine, spennellate con il tuorlo d’uovo e lasciate asciugare. Decine di piccoli soli illumineranno la cucina.

Scones

Cuocete fino a quando non diventeranno dorati e la casa non profumerà di burro. Lasciate raffreddare e servite con marmellata di fragole e panna montata o qualunque cosa buona vi suggerisca la vostra creatività. Mangiate con calma, senza trucco, con i capelli spettinati e i pantaloni della tuta.

Scones

SCONES
Ingredienti per una decina di scones
250 gr di farina
40 gr di zucchero
½ cucchiaino di lievito
Un pizzico di sale
100 gr di burro a tocchetti
100 ml di latte
60 ml di panna da montare
Un tuorlo per glassare
Marmellata di fragole
Panna montata

Riscaldate il forno a 180° e rivestite una teglia con carta da forno.
In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungete il burro e lavoratelo con la farina fino a quando l’impasto non ricorda sabbia.
Aggiungete il latte e la panna, mescolate fino a quando non si amalgamano. L’impasto dovrebbe essere soffice ma non appiccicoso.
Stendete a 3 cm di spessore su una superficie infarinata, avvolgete nella pellicola e raffreddate su un vassoio in frigorifero per 30 minuti circa.
Con un bicchiere o una tazza di 6/7 cm di diametro tagliate gli scones, girateli al contrario e disponeteli sulla teglia. Spennellateli con il tuorlo d’uovo, lasciate asciugare pern 10/15 minuti. Spennellate di nuovo e infornate per 15 minuti o fino a quando non sono dorati.
Lasciate raffreddare e servite con la marmellata di fragole e la panna montata.

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