Pie al burro d’arachidi

Pie al burro d'arachidi

In questi giorni, penso spesso ai privilegi. No, non dico quelli dei politici, quelli delle élite e delle caste di cui si discute così tanto sui giornali. Sto pensando, in realtà, a una forma di privilegio più alla portata di tutti. Sto pensando a una forma di privilegio di cui non ci accorgiamo e che in questi ultimi tempi invece noto sempre più spesso. Sto pensando al privilegio della bellezza, della calma, di una relazione che ci faccia sentire a casa, di un’amicizia che ci accolga. Sto pensando a privilegi che tutti noi attraversiamo, giorno dopo giorno, senza rendercene quasi conto.

La colazione a letto la domenica mattina e Robinson da sfogliare; qualcuno che ti bacia al tuo risveglio; la luce già accesa quando torni a casa e guardi verso la finestra; un gatto che fa le fusa; una lezione da ascoltare, la possibilità di mettersi a studiare il cinese, l’arabo, o magari antropologia; la presenza di genitori che ti vogliono bene, con cui parlare di Marina Abramovic, di Chaucer e del pranzo di Natale; la bellezza di una bimba appena nata e di un’altra che sta per nascere; il tè caldo, le calze, una coperta di lana e le caldarroste; un bel film al cinema il sabato sera; una birra a casa di amici, che sai di poterci andare anche in tuta; il cielo sereno, le foglie autunnali e il signore che vende le tome; un paio di collant nuovi senza buchi o smagliature; un lavoro che ami; Lou Reed che suona ancora, anche se non sa che lo stai ascoltando.

Ne ho già parlato, di piccoli piaceri, di istanti, di attimi che spesso diamo per scontati. Ma credo di non avere mai davvero compreso la loro natura di privilegi, di lussi simili al potersi comprare un Rolex. Lo realizzo ora, con un poco di ritardo, e nel realizzarlo mi rendo conto che le cose belle che ci circondano sono così tante che dovremmo preoccuparci meno delle minuzie, delle ansie e delle preoccupazioni quotidiane, quelle che arrivati a sera sono già sparite perché dopotutto non erano così importanti. Lo so che continuerò a preoccuparmi, che mi sveglierò e avrò quell’antipatico nodo alla gola. Ma per una volta almeno vorrei ricordare a me stessa il lusso di potersi tagliare una fetta di torta da 600 chilocalorie e mangiarla senza sensi di colpa, con una tazza di caffè amaro e il privilegio di sentirsi felici.

La peanut butter pie non è una pie per i deboli di cuore e nemmeno per chi ha deciso proprio lo scorso lunedì di mettersi a dieta. È una pie per gente coraggiosa, forse anche un po’ folle, che vuole godersi un privilegio che dura il tempo di una fetta di torta. Ed è anche una pie che non richiede quasi cottura, che se ne sta bene in frigo e sembra una torta gelato, ma più cremosa, con il dolce della panna che incontra quello del burro d’arachidi e ci si sposa. Consigliato condividerla con amici, una sera di ottobre, festeggiando il lusso di averli accanto.

Pie al burro d'arachidi

Prima di tutto si prepara la base. Potete usare biscotti secchi come i Petit Maman, l’importante è che non siano troppo dolci. Metteteli in un sacchetto di quelli per il freezer (se li avete, meglio ancora usarne due) e, una volta chiuso il sacchetto, sbriciolateli con un mattarello. Quando avrete ottenuto delle briciole abbastanza fini potete rovesciarle in una ciotola e mescolarle con lo zucchero e il sale. Nel frattempo, lasciate sciogliere il burro a fuoco lento; fate raffreddare un poco e poi versate sui biscotti, mescolando con una forchetta in modo che il burro venga assorbito in maniera omogenea da tutte le briciole. Le briciole di biscotti avranno un profumo irresistibile.

Pie al burro d'arachidi

A questo punto versate le briciole in una teglia per torte e, con le dita, premete in maniera uniforme le briciole fino a formare una base che ricopra il fondo e i lati della tortiera. Infornate per una decina di minuti, fino a quando la base non sarà dorata e la cucina non profumerà di biscotti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di farcire la base. Nel frattempo, potete preparare il ripieno.

Pie al burro d'arachidi

Per prima cosa, montate a neve metà della panna fino a che non sarà soffice e spumosa come neve. Tenete da parte. In un’altra ciotola, lavorate il formaggio lasciato fuori frigo (è fondamentale, altrimenti suderete sette camicie!) e fatelo diventare morbido come una crema. Aggiungete lo zucchero di canna, il sale e l’estratto di vaniglia; poi mescolate ancora.

Pie al burro d'arachidi

Ora aggiungete il burro d’arachidi e mescolate bene: la crema tenderà ad addensarsi e sarà più difficile mescolare, ma non demordete e continuate fino a che non riconquisterà una certa omogeneità.

Pie al burro d'arachidi

Infine aggiungete la panna montata, un quarto alla volta, mescolando dal basso verso l’alto fino a quando non sarà tutta incorporata, senza perderne però la consistenza spumosa. Versate la crema sulla base nella teglia.

Pie al burro d'arachidi

Pie al burro d'arachidi

A parte, montate a neve l’altra metà della panna, questa volta con lo zucchero. Versate sulla pie come una sorta di montagna di neve e lasciate raffreddare e rassodare in frigorifero per 4 ore almeno.

Pie al burro d'arachidi

Per guarnire, una volta raffreddata, versate sulla torta come se fosse un Jackson Pollock un po’ di cioccolato fondente lasciato sciogliere a fuoco basso e una pioggia di arachidi (salate o non, come preferite). Servite una fetta alla volta, condividete con amici, ma soprattutto godetevi il privilegio di tutta questa morbidezza, dolcezza e anche il fatto di aver esagerato un poco, per una volta.

Pie al burro d'arachidi

Pie al burro d'arachidi
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • Per la base
  • 250 gr di biscotti tipo Petit Maman
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 70 gr di burro, fatto sciogliere a fuoco basso
  • Per il ripieno
  • 375 ml di panna da montare
  • 227 gr di formaggio cremoso (fuori frigo)
  • 50 gr di zucchero di canna
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 gr di burro d’arachidi
  • Per la panna montata
  • 375 ml di panna da montare
  • 60 gr di zucchero
  • Per guarnire
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 125 gr di arachidi sgusciate
Procedimento
  1. Prima di tutto preriscaldate il forno a 175° C, poi preparate la base.
  2. Mettete i biscotti in un sacchetto di quelli per il freezer (se li avete, meglio ancora usarne due) e, una volta chiuso il sacchetto, sbriciolateli con un mattarello. Quando avrete ottenuto delle briciole abbastanza fini rovesciatele in una ciotola e mescolate con lo zucchero e il sale. Nel frattempo, lasciate sciogliere il burro a fuoco lento; fate raffreddare un poco e poi versate sui biscotti, mescolando con una forchetta in modo che il burro venga assorbito in maniera omogenea da tutte le briciole.
  3. A questo punto versate le briciole in una teglia per torte di circa 23 cm di diametro e, con le dita, premete in maniera uniforme fino a formare una base che ricopra il fondo e una parte dei lati della tortiera. Infornate per 12-15 minuti, fino a quando la base non sarà dorata. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di farcire la base. Nel frattempo, potete preparare il ripieno.
  4. Per prima cosa, montate a neve metà della panna fino a che non sarà soffice e spumosa. Tenete da parte. In un’altra ciotola, lavorate il formaggio finché non sarà morbido come una crema. Aggiungete lo zucchero di canna, il sale e l’estratto di vaniglia; poi mescolate ancora.
  5. Ora aggiungete il burro d’arachidi e mescolate bene: la crema tenderà ad addensarsi e sarà più difficile mescolare, ma continuate fino a quando non riconquisterà una certa omogeneità.
  6. Infine aggiungete la panna montata, un quarto alla volta, mescolando dal basso verso l’alto fino a quando non sarà tutta incorporata, senza perderne la consistenza spumosa. Versate la crema sulla base nella teglia.
  7. A parte, montate di nuovo a neve l’altra metà della panna, questa volta con lo zucchero. Versate sulla pie e lasciate raffreddare e rassodare in frigorifero per almeno almeno 4 ore.
  8. Per guarnire, una volta raffreddata, versate sulla torta un po’ di cioccolato fondente lasciato sciogliere a fuoco basso e una pioggia di arachidi (salate o non, come preferite). La pie si conserva, in frigorifero, fino a 4 giorni.
 

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