Mousse al cioccolato

Mousse al cioccolato

Che cosa faresti se non avessi paura? Lo chiedo a me stessa, di tanto in tanto. Il problema è che io ho paura di un sacco di cose. Ho paura delle malattie, delle visite mediche, delle medicine e dei dottori; ho paura quando provo a inghiottire una capsula e non ci riesco, ho paura quando aspetto dalla ginecologa, ho paura quando sento un nuovo sintomo da aggiungere all’interminabile lista dei sintomi; ho anche paura dei ragni, quelli grandi, ma comunque meno che delle malattie; ho paura degli attentati terroristici e delle zone isolate, di sera; ho paura di quello che un uomo può fare a una donna, se non la ama; ho paura di come diventerà questa terra se continua a non piovere; ho paura dell’inevitabilità di invecchiare e dell’assurdità di morire giovani.

E ho paura, soprattutto, di non vivere la vita che ritengo più mia, di finire incastrata in un ruolo che mi sta stretto, di accettare compromessi che mi rendono meno chi vorrei essere e più chi chiedono io sia. Ho paura, in questa strana eterna primavera in cui splende sempre il sole, di smarrire per strada il sogno che avevo a vent’anni, di fallire nel non lottare, di fallire nel rassegnarmi, di fallire nell’accettare e nell’assecondare e di fallire ancora nel dire no, nell’andare per una strada mia ma meno sicura, meno definita e meno battuta. Perché tra le due strade, come diceva qualcuno, ho sempre scelto la meno battuta: ma devo ammettere che è una gran fatica.

Eppure, nonostante tutto, se mi metto a pensare a una strada sicura che m’intrappola o a una strada tutta ghirigori che mi rende me stessa, alla fin fine scelgo la paura. Scelgo di averla, quella tremenda paura che attanaglia, di abbracciarla e di dirle: sì, d’accordo, resta qui con me, avvinghiami tutta; non m’importa, anche con te avvinghiata alle gambe e alle braccia continuerò a camminare, a guardare oltre, a correre come una pazza per la campagna, a urlare quando tutti possono sentire, a chiedere quello che credo mi spetti. Ognuno ha la sua storia, fatta di chi ci ha preceduto, dei trisavoli, dei bisnonni e dei nonni e della nostra famiglia tutta e poi di noi, delle nostre scelte. La storia che mi porto dietro mi ha insegnato che tutto cambia all’improvviso, e proprio per questo ci sono cose che non si possono mettere da parte. Neanche a costo di quella folle nemica che è la nostra paura. Che cosa faresti, se non avessi paura? Io paura ne ho eccome, ma non importa: perché tolgo il condizionale e la risposta è “tutto, tutto quello che mi rende felice”.

Come una mousse al cioccolato, semplice, soffice e morbidissima, da preparare in pochi passaggi e da gustare pensando a quanto siamo forti ogni volta che affrontiamo la paura e a quanta bellezza ne deriva.

Mousse al cioccolato

I passaggi sono quattro. Per prima cosa si montano gli albumi a neve soffice, per poi aggiungere lo zucchero e montare ancora fino quando gli albumi non sono lucidi e densi, come neve perlacea.

Poi si mette la cioccolata spezzettata in un pentolino e la si lascia sciogliere a bagnomaria, mescolando con un cucchiaio per non farla attaccare. Si lascia raffreddare per qualche minuto.

Mousse al cioccolato

A questo punto si aggiungono alla cioccolata una parte della panna e i tuorli, uno alla volta, mescolando bene. La cioccolata tenderà ad addensarsi un poco, ma non c’è da preoccuparsi.

Mousse al cioccolato

Ora, gradualmente, si aggiungono gli albumi montati a neve, incorporandoli con un cucchiaio di legno o una spatola e mescolando dal basso verso l’alto, cercando di non sgonfiarli.

Mousse al cioccolato

In un’altra ciotola si monta la panna e poi si aggiunge anche questa al cioccolato, sempre mescolando dal basso verso l’alto e cercando di non sgonfiare il composto. Infine si versa la mousse in bicchieri o ciotoline e si lascia raffreddare per almeno 3-4 ore prima di servire a chiunque vi sia stato accanto mentre affrontavate il dubbio, la paura, il terrore e vi abbia dimostrato che sì, ce la potete fare ancora, di nuovo e ancora un’altra volta.

Mousse al cioccolato
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • 200 gr di cioccolato fondente (non più del 60% di cacao)
  • 3 uova, separate
  • 45 gr di zucchero bianco
  • 310 ml di panna da montare
Procedimento
  1. Montare gli albumi a neve soffice, aggiungere lo zucchero e montare ancora fino quando gli albumi non sono lucidi e densi.
  2. Mettere la cioccolata spezzettata in un pentolino e lasciarla sciogliere a bagnomaria, mescolando con un cucchiaio per non farla attaccare. Lasciare raffreddare per qualche minuto.
  3. Aggiungere alla cioccolata 60 ml di panna e i tuorli, uno alla volta, mescolando bene. La cioccolata tenderà ad addensarsi un poco, ma non c’è da preoccuparsi. Ora, gradualmente, aggiungere gli albumi montati a neve, incorporandoli con un cucchiaio di legno o una spatola e mescolando dal basso verso l’alto, cercando di non sgonfiarli.
  4. In un’altra ciotola montare la panna rimanente e aggiungere anche questa al cioccolato, sempre mescolando dal basso verso l’alto e cercando di non sgonfiare il composto. Infine versare la mousse in bicchieri o ciotoline e lasciare raffreddare per almeno 3-4 ore prima di servire.
 

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