Insalata di anguria, feta e menta

Insalata di anguria, feta e menta

Quando ti chiedono dove vai in vacanza devi rispondere: “Al mare”. Senza esitazioni è meglio, ovvio. Se rispondi in montagna, no, non va bene. Non parliamo poi dell’eventualità in cui tu abbia programmato un viaggio in un paese più a nord dell’Equatore. L’Austria per favore, la Germania non citiamola neanche. I Paesi Scandinavi potrebbero anche essere belli, ma fa davvero troppo troppo freddo. Se rispondi che vai al mare i volti si rilassano, vuol dire che è tutto a posto. Che sei normale, diciamolo pure. Nulla di strano ti attraversa il cervello.

Il problema è che non basta. Perché quando torni, è ovvio, devi essere abbronzato. In certi casi addirittura quando parti, ma quelli lasciamoli stare. Se torni e hai solo preso colore, non è sufficiente. Devi essere nero come un kenyota, altrimenti che ci sei andato a fare? Inutile dire che hai la carnagione chiara e che il color caramello per te è un risultato più che ottimo.

La gente, al cinema, va a vedere Una notte da leoni. Tu aspetti da mesi Moonrise Kingdom. Rispondi sempre “No, non l’ho visto.” E non chiedi mai “Sei andato a vederlo?”, perché già sai che in risposta ci sarà una smorfia e basta.

Se si parla di cibo, poi, è un dramma. Tu provi i samosa, gli altri restano incorruttibili con il loro panino al prosciutto. Tu proponi ristoranti a km 0, gli altri il Burger King. E se provi a parlare di biologico, biodinamico, o naturale in qualsivoglia modo gli altri ti dicono, sprezzanti come chi la sa più lunga: “Tanto si muore lo stesso.” Sì, ma non per questo mi bevo una goccia di arsenico al giorno.

Poi c’è la questione alcol. Diciamo che vale sempre “Il tanto si muore lo stesso”, mantra che permette di infliggere a noi stessi le peggiori turpitudini. Bere un bicchiere di vino rosso a cena, una birra fredda con una pizza, un cocktail fruttato nelle sere d’estate: perfetto. Ma non vorrai mica dirmi che ti fermi lì? Sì, mi fermo lì, grazie. Vorrei tenermi fegato fino a quando serve, evitare di sporcare il pavimento di vomito, e ricordare poi la serata quando mi chiedono cos’ho fatto ieri notte. Però, a quanto pare, il giusto equilibrio non va mica tanto bene: e su questo concordano tutti, cattolici e bohèmien. Tutti tranne il medico. Comunque.

Insalata di anguria, feta e menta

Perfino il matrimonio diventa un problema, se ne parli in giro. Perché tu, l’addio al nubilato, non lo vuoi proprio. O almeno, non lo vuoi con spogliarelli, né con gente riversa a terra (vedi sopra). E non vuoi neanche le bomboniere. E milioni di parenti. Vuoi un pranzo, belle letture, tanti fiori. Punto.

Ed eccoci arrivati a temi più spinosi. Dio, giusto per dirne uno. Ti chiedono se ci credi, tu rispondi no. Marca già male. Se poi aggiungi che credi nel fatto che si torni a fare parte dell’Universo sotto forma di atomi di idrogeno, la gente ti guarda con compassione. E poi, puntualmente, dice: “Che tristezza.” E tu pensi: Sarà anche triste, ma è meglio una bella bugia o una brutta verità? La risposta della società direi che è scontata.

Insalata di anguria, feta e menta

Essere diversi non è facile. E non sto parlando di etnie, ma di una diversità più sottile, quella che non ti rende incasellabile alla perfezione, quella che ti fa sfuggire alle classifiche e lascia gli altri di stucco, perché se non c’è la tua casella, tu, nel panorama mondiale della confusione, dove ti collochi non lo sa più nessuno. E’ la precisa consapevolezza che se prendi dieci persone a caso, per strada, non ce ne sarà una che la pensa come te.

Perfino sull’amore. Perfino sull’amore, dovrai giustificarti. Perché il problema non è tanto che gli altri la pensino in modo diverso. Il problema è che da te pretendono esaurienti ed esaustive spiegazioni. Giustificazioni scritte come all’inizio del liceo. Arringhe e discorsi che provino, alla fine, che avevano ragione loro. Una vita passata a dire perché, per come, come mai così e non come loro.

Perfino sull’amore, dovrai difenderti. Dire che sì, sei felice di avere trovato la persona giusta e che sia una sola. Dire che no, non ti penti di non avere fatto sesso a destra e a manca, ma di averlo fatto bene, notte dopo notte, con quell’unica persona. Giustificazione dopo giustificazione imparerai che non è il caso di giustificarti. E che mescolare feta e anguria, dopotutto, è davvero un’ottima idea.

INSALATA DI ANGURIA, FETA E MENTA

Ispirata a Joy the Baker

Ingredienti

(non ci sono dosi, il che vuol dire che potete fare come più vi piace)

Anguria

Feta

Menta

Semi di sesamo nero

Insalata di anguria, feta e menta

Quella di oggi è una ricetta facile, perché l’estate non è tempo di troppa fatica. E’ una ricetta veloce. E poi, è una ricetta che mescola il salato con il dolce, il vicino con il lontano. E’ una ricetta senza caselle.

Tagliate l’anguria a cubetti, e poi anche la feta.

Aggiungete qualche foglia di menta tagliata grossolanamente.

Spolverate con semi di sesamo. Voilà.

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6 thoughts on “Insalata di anguria, feta e menta

  1. Penso che io e te nella vita vera saremmo state amiche. Perchè non mi spaventano gli accostamenti inconsueti, perchè Wes Anderson è uno dei miei registi preferiti, perchè potendo andrei a festeggiare il Solstizio d’estate in Svezia, per dire. Però non togliermi il mare, anche se di abbronzatura manco a parlarne che io sono fotoriflettente (una cosa tipo Edward Cullen in Twilight, se mi perdoni la citazione midcult ma pericolosamente calzante). E mi piace leggerti e mi piace il tuo senso estetico: quei colori insieme ci stanno troppo bene e si fanno mangiare con gli occhi. La prossima volta se ti va prova a preparare un’insalata con cubetti di melone pane, feta sbriciolata e tanto basilico a pezzetti. E poi raccontami se non è una delle cose più profumate e estive che hai mangiato mai.

    1. Il melone e il basilico insieme profumano d’estate perfino da lontano, Edward Cullen ci sta a pennello e a questo punto mi chiedo per quale motivo ci siamo incontrate qui, e non nella vita vera. Grazie, Chiara, ed evviva chiunque non stia nelle caselle.

    2. Ah, il dolce far niente! (Just wahetcd Eat Pray Love :)). Not only am I reading your recipes, but actually about to follow this one in particular tonight! I hope I can make it as good looking as it is on your picture.

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