Ghiaccioli al caramello

Ghiaccioli al caramello

C’è un momento in cui si inizia a rimandare a settembre: è il momento in cui le mail diminuiscono e le poche che arrivano ricevono risposte laconiche, come a dire che è proprio il periodo sbagliato, che abbiamo capito ma che ci ripenseremo al rientro; è il momento in cui non si riesce nemmeno a guardare un film intero, perché costa troppa fatica (meglio la maratona di Stranger Things, senza alcun dubbio); è il momento in cui il basilico diventa pesto e si può chiamare cena un pasto a base di bruschette al pomodoro; è anche il momento in cui si fanno progetti, fiduciosi che a settembre ci sarà l’energia necessaria per trasformarli in realtà; ed è il momento in cui si pensa a come sfamare il gatto in propria assenza, a come trasportare i cani fino a Napoli, a quanti dollari canadesi ordinare in banca, ai ristoranti da provare Oltreoceano.

Nel nostro caso è un momento atteso con largo anticipo, perché facciamo parte di quella minoranza che prenota i voli a novembre, prima di appendere le decorazioni natalizie, per poi passare i mesi successivi a leggere guide Lonely Planet e a cercare B&b con colazioni gourmet. E’ un momento meritato, che porta aria fresca dalle finestre spalancate, che ci ricorda l’importanza del rallentare, del fermarsi, ma soprattutto del prendere distanza, del relativizzare, dell’osservare con sguardo nuovo ciò che ci circonda – soprattutto ciò che conosciamo fin troppo bene. Salendo sull’aereo, sorvolando le nuvole e le onde, ci torna in mente che è possibile guardare il quotidiano dando a tutto la giusta importanza – e la maggior parte delle volte quell’importanza va rivista per difetto.

E allora, mentre controlliamo i passaporti, mentre spuntiamo la to do list e ordiniamo scorte di cibo per gatti, godiamoci il momento: quell’anticipare la partenza, quel dirsi “chissà come sarà! speriamo vada tutto bene!”, quel salutare gli amici con un “ci rivediamo a fine agosto, così ci raccontiamo tutto”. E già che ci siamo, già che parliamo di quel momento lì, mentre fuori fa caldo e tutto ormai ci affatica tranne il pensiero di partire, prepariamo ghiaccioli facili e veloci, ma buoni e cremosi e goduriosi al punto da essere quasi gelati. Il meritato premio di un anno di corsa e fatiche che rallenta, sta rallentando, si ferma: e il paesaggio che ci si rivela davanti è perfetto, meravigliosamente calmo, dal sapore di caramello.

Ghiaccioli al caramello

Prepararli è semplicissimo e mette voglia di leccare cucchiai e pentole di continuo. Si comincia con lo scaldare a fuoco medio-alto la panna, lo zucchero di canna e il burro: si porta il tutto a bollore e poi si lascia sobbollire per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il liquido non si addensa diventando più scuro, simile a sciroppo dal profumo tostato.

Ghiaccioli al caramello

A questo punto si aggiungono la maizena e, gradualmente, anche il latte – mescolando bene con una frusta. Poi si alza il fuoco e si lascia cuocere il composto mescolando spesso, fino a quando non si addensa un poco. Ci si mettono dai 5 ai 10 minuti e l’unico rischio è di mangiarsi tutta la salsa al caramello a furia di assaggiare e controllare. Si toglie dal fuoco e si aggiungono sale e estratto di vaniglia.

Ghiaccioli al caramello

Poi si aspetta che il composto si raffreddi: la cucina profumerà di coccole e sarà difficile non leccare via tutto il composto direttamente dalla ciotola. Di nuovo, resistete e sarete ricompensati.

Infine, versate il composto negli stampini per ghiaccioli e mettete in freezer per una notte. Gustatevi i ghiaccioli come si gustano i momenti a lungo attesi e rimandate il resto a settembre.

Ghiaccioli al caramello

 

Ghiaccioli al caramello
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Serves: 6 ghiaccioli
Ingredienti
  • 180 ml di panna da montare
  • 130 gr di zucchero di canna
  • 28 gr di burro
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 375 ml di latte
Procedimento
  1. Scaldare a fuoco medio-alto la panna, lo zucchero di canna e il burro: portare il tutto a bollore e poi lasciare sobbollire per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il liquido non si addensa diventando più scuro, simile a sciroppo dal profumo tostato.
  2. A questo punto aggiungere la maizena e, gradualmente, anche il latte - mescolando bene con una frusta. Alzare il fuoco e lasciare cuocere il composto mescolando spesso, fino a quando non si addensa un poco - per circa 5-10 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere sale e estratto di vaniglia.
  3. Aspettare che il composto si raffreddi e poi versarlo negli stampini per ghiaccioli. Mettere in freezer per una notte.
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