Crumble Pie alle pere (e altre 23 cose da fare prima che arrivi Natale)

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Ci sono attese in cui non vorremmo mai restare intrappolati: quella in pronto soccorso, senza riuscire a pensare ad altro che al peggio; quella dal dentista, nell’odore intenso del chiodo di garofano; quella di chi amiamo quando è in ritardo; quella di una chiamata che avrebbe dovuto arrivare e invece non arriva.

Poi, per fortuna, ci sono le attese belle: quella di un bambino che deve nascere e brillare nel mondo; quella di un matrimonio in mezzo ai fiori, sotto un cielo limpido e un sole di giugno; quella di un amico che torna da lontano; quella della temperatura perfetta per abbandonare i collant e indossare abiti alla Marylin Monroe; quella della nuova stagione di Grey’s Anatomy; quella del Natale.

Aspettare il Natale è una magia che si rinnova di anno in anno. È un’attesa silenziosa e calma, luminosa nella nitidezza di notti sempre più fredde. È un’attesa piena di cose buone, di abbracci, di calore e di persone cui vogliamo bene. È l’attesa di un giorno speciale, certo. Ma, in fin dei conti, il bello sta proprio nell’aspettare, in quei giorni scintillanti che precedono la quiete che arriva dopo il pranzo di Natale, quel velo di malinconia che si nasconde sotto le briciole, tra le carte dei pacchetti ormai scartati. È essa stessa momento speciale, parentesi quadra rispetto al caos del mondo, luogo e rifugio in cui proteggersi nel profumo di burro e cannella.

E, proprio perché di attesa si tratta, perché non celebrarla come se fossimo ancora bambini, come se ogni giorno fosse una finestrella del Calendario dell’Avvento, l’occasione per un momento di gioia da regalare a noi stessi, il Natale di ognuno di noi prima che arrivi quello degli altri? Dopotutto, come ho letto recentemente, “Almeno un’ora al giorno bisogna essere felici.” E allora siatelo, felici: non solo una, ma almeno 24 volte.

24 COSE DA FARE PRIMA CHE ARRIVI NATALE
1. Preparare il tè delle cinque e sorseggiarlo in silenzio, sfogliando una rivista.
2. Guardare un film al pomeriggio, uno di quelli in bianco e nero con i divi del cinema impeccabili nei loro completi giacca e cravatta.
3. Iniziare un libro sciocco, frivolo, gioioso con leggerezza.
4. Accendere una candela e guardare la fiamma che consuma la cera.
5. Passeggiare sotto le luminarie mano nella mano con l’amore della vostra vita.
6. Bere una cioccolata calda fatta in casa.
7. Passare una sera intera a guardare le lucine dell’albero accendersi e spegnersi.
8. Scrivere agli amici che non sentiamo da tanto tempo.
9. Cantare “White Christmas” sotto la doccia.
10. Regalarsi una lenta, tarda colazione: sotto il piumone, mentre fuori la brina si scongela.
11. Guardare “Canto di Natale” di Topolino.
12. Andare a vedere l’ultimo film di Woody Allen. O Star Wars, a seconda delle preferenze.
13. Mangiare cioccolatini Lindt come se non ci fosse un domani.
14. Fare la lista dei regali che si vorrebbero ricevere, anche se l’età per la lettera a Babbo Natale è passata da un pezzo.
15. Stare l’uno accanto all’altra, nel letto, senza fare nulla a parte ascoltare i reciproci respiri.
16. Andare da Ikea e perdersi nel reparto natalizio.
17. Fare una passeggiata al parco, di domenica, appena dopo pranzo.
18. Comprare una Stella di Natale e regalarla qualcuno cui vogliamo bene.
19. Incontrare gli amici cui teniamo e passare con loro un paio d’ore.
20. Assaggiare il primo panettone dell’anno.
21. Sperare che scenda la neve.
22. Accarezzare un gatto mentre dorme.
23. Fare l’amore alla luce dell’albero acceso.
24. Preparare una crumble pie alle pere e condividerla con gioia.

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Se volete consigli su come divorare cioccolatini Lindt sono a vostra disposizione, ma credo che per quello non abbiate bisogno di dritte. Per la pie alle pere, invece, vi offro volentieri qualche consiglio. Ormai lo sapete, per le pie ci vuole tempo. Tempo, amore e gioia. Non rituali complicati, ma solo la pazienza giusta, perché una pie con la pasta comprata al supermercato non è una vera pie, abbiate pazienza. Quindi prendete un pomeriggio, regalatevelo, e ripetete con me, come un mantra: “una pie richiede tempo ma regala gioia in cambio”. I passaggi per preparare l’impasto vi saranno ormai familiari, ma un breve ripasso non fa mai male. Quindi.

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Per prima cosa mescolate farina, zucchero e sale, come neve in una ciotola. Aggiungete il burro tagliato a cubetti e impastatelo con la punta delle dita, fino a quando non otterrete un impasto di piccole briciole: alcune grandi come piselli, altre come fiocchi d’avena, altre come granelli di sabbia. Perle di burro in una ciotola. Aggiungete il latte e mescolate con una forchetta. Date forma all’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato: sarà morbido e appiccicoso, all’inizio, ma prenderà velocemente consistenza e presto potrete dargli la forma di una sfera. A questo punto, lasciatelo riposare in frigorifero per un’ora circa, avvolto nella pellicola.

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Nel frattempo, preparate il ripieno: pere tagliate a fettine, succo di limone e zucchero a macerare insieme per una ventina di minuti. Il tempo è ciò che rende le attese speciali, le torte migliori. Che fare intanto? Lavate i piatti, date retta a me. Poi tornate alle vostre pere e aggiungete lo zucchero di canna, la farina per addensare, la vaniglia e le spezie per profumare. Mescolando siate delicati, le pere sono fanciulle, si riempiono di lividi.

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A questo punto tocca al crumble, che avete già imparato a preparare senza rendervene conto. Mettete farina, fiocchi d’avena, zucchero e burro tagliato a cubetti in una ciotola. Mescolate con la punta delle dita fino a quando non ottenete un impasto di briciole, aggiungete le noci spezzettate e siete a cavallo.

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Manca soltanto la base, da tirare fuori dal frigo e stendere su un piano leggermente infarinato. Rigirate l’impasto di tanto in tanto, per evitare che si appiccichi. Poi adagiatelo sulla taglia, dategli la forma giusta con le dita e decorate il bordo con i rebbi di una forchetta. Non vi preoccupate delle imperfezioni: una pie non deve essere perfetta, deve essere buona. Lasciate riposare in frigorifero per una trentina di minuti, poi riempite con le pere. Ora coprite con il crumble. E poi, ecco, l’attesa del forno che trasforma. Servite con panna montata in casa e canzoni di Natale anni ’50. Non potreste farvi regalo migliore.

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Crumble Pie alle pere
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Serves: 8
Ingredienti
  • 160 gr di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 115 gr di burro freddo, tagliato a cubetti
  • 80 ml di latte
  • 6-7 pere di media grandezza, sbucciate
  • Succo di 1 limone
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 140 gr di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 gr di farina
  • 60 gr di fiocchi d’avena
  • 130 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 90 gr di burro freddo, tagliato a cubetti
  • 50 gr di noci sgusciate e spezzettate
Procedimento
  1. Mescolate la farina, lo zucchero e il sale in una ciotola. Aggiungete il burro tagliato a cubetti e impastatelo con la punta delle dita, fino a quando non otterrete un impasto di piccole briciole. Aggiungete il latte e mescolate con una forchetta.
  2. Date forma all’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Quando avrete ottenuto una sfera lasciatelo riposare in frigorifero per un’ora circa, avvolto nella pellicola.
  3. Preparate il ripieno: sbucciate le pere e tagliatele a fettine, bagnatele con il succo di limone, aggiungete lo zucchero bianco e lasciate a macerare per una ventina di minuti. Aggiungete lo zucchero di canna, la farina, la noce moscata, la cannella, il sale e l’estratto di vaniglia. Mescolate delicatamente.
  4. Per il crumble mescolate con la punta delle dita la farina, i fiocchi d’avena, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti. Aggiungete le noci spezzettate e mescolate ancora.
  5. Riscaldate il forno a 200°C. Tirate fuori dal frigo l’impasto e stendetelo su un piano leggermente infarinato. Adagiatelo sulla taglia, dategli la forma giusta con le dita e decorate il bordo con i rebbi di una forchetta. Lasciate riposare in frigorifero per una trentina di minuti.
  6. Aggiungete il ripieno e coprite con il crumble. Infornate per 20 minuti, riducete la temperatura a 180°C e lasciate cuocere per altri 30 minuti, fino a quando il dolce non sarà dorato.
  7. Lasciate raffreddare per 3 ore. Servite con panna montata.
 

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