Crêpes ai semi di papavero e mirtilli

Crêpes ai mirtilli

Se avessi migliaia di milioni di euro, tutte le migliaia di milioni di euro che ti renderebbero non ricco – ricchissimo, che cosa ci faresti, con tutti quei soldi? Compreresti un’isola? O un jet privato? Vestiresti sempre Valentino? Indosseresti collane di diamanti e rolex? Se potessi avere tutti i soldi che hai sempre sognato, quelli che ti garantirebbero di vivere senza dover lavorare, cosa faresti, al pomeriggio? La risposta pare scontata, ma provate a farvi sul serio la domanda: provate a rifletterci per un attimo e a rispondervi con un pizzico di sincerità. Cosa fareste, se foste ricchi?

Coltiverei un orto e pianterei fiori. Cucinerei tutto il giorno. Sfornerei torte e scriverei romanzi. Farei il giro del mondo in bicicletta. Mi comprerei una minuscola baita in montagna e guarderei la neve tutto il giorno. Diventerei apicoltore. Viaggerei tanto.

Una sera di estate molto calda, in veranda con amici di vecchia data, abbiamo provato a risponderci. E la sorpresa è stata questa: la gran parte delle risposte, tutto sommato, non prevede né vestiti Valentino, né diamanti, né ville a Montecarlo. La gran parte delle risposte prevede una felicità semplice, la possibilità di vivere senza troppe pressioni addosso, con quiete, pace e calma. Sembra quasi che di tutti quei soldi non è che c’importi poi molto; o meglio: c’importa, ma nella misura in cui ci permettono di fare ciò che amiamo. E ciò che amiamo non è nulla di folle, nulla di sconsiderato. Un viaggio ogni tanto, quello sì, e poi la nostra casetta, le nostre torte, il nostro miele. Non so, forse sarà che ho amici di poche pretese. Sarà che neanche a sforzarci ci viene in mente il rolex. Eppure credo che la questione sia un’altra.

La felicità è fatta di cose piccole, anche se cerchiamo quelle grandi. La felicità è fatta del profumo di un croissant al burro, del mare al tramonto, del sole che sorge e di un gatto che si stira dopo aver dormito a lungo. Credo che, dopotutto, avessero ragione i nostri nonni: se hai un tetto sulla testa, una persona da amare e sufficiente tempo in questo mondo, allora sei una persona fortunata. Forse ce ne dimentichiamo, a volte. Così come ci dimentichiamo che non sempre i sogni sono immensi: a volte stanno dentro un orto e sono alla nostra portata; a volte, non c’è nemmeno bisogno di aspettare di vincere alla lotteria. A volte basta tirare fuori le uova, i mirtilli e lasciare che la cucina profumi di crêpes fatte in casa.

Crêpes ai mirtilli

A proposito di crêpes fatte in casa: come ogni desiderio che si rispetti, mi hanno sempre intimidita. Ho sempre avuto paura di romperle, così sottili; di farle attaccare alla padella, di non riuscire a ribaltarle. Insomma, di fare pasticci. Poi ho trovato questa ricetta, che ci metteva dentro i semi di papavero e le serviva con una crema ai mirtilli. E non ho resistito: mi sono detta che dopotutto era il caso di provare, tentare questa piccola rincorsa alla felicità e vedere che succedeva. Spoiler: di crêpes ne ho persa per strada una, nel processo ho imparato molto ma alla fine il desiderio era realtà: sottilissime e morbide, leggere e burrose, con quel vago sentore di nocciola che lasciano i semi di papavero, accompagnate da una crema ricca e dolce. Le crêpes perfette per l’estate.

Iniziate dalla crema, lasciando cuocere i mirtilli e il succo di limone a fuoco lento, fino a quando non iniziano a sobbollire violacei come gemme. Passateli al setaccio con molta cura e lasciate raffreddare in un recipiente a parte.

Crêpes ai mirtilli

Nel frattempo sbattete le uova e lo zucchero finché non diventano di un meraviglioso color giallo oro, spumoso e leggero. Aggiungeteli ai mirtilli ormai tiepidi continuando a mescolare vigorosamente e incorporando bene.

Crêpes ai mirtilli

A questo punto mettete di nuovo sul fuoco per una decina di minuti e, senza smettere di mescolare, fate addensare la crema fino a quando non vela il dorso di un cucchiaio. Togliete dal fuoco e aggiungete il burro, mescolando. Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.

Crêpes ai mirtilli

Ora è il momento delle crêpes. Si inizia con le cose facili: uova, latte, acqua e burro sciolto a fuoco lento da mescolare insieme. A parte, sfregate lo zucchero e la scorza di limone fino a ottenere uno zucchero aromatico e fragrante che saprà di sole e luce. Mescolatelo poi in un’altra ciotola insieme alla farina, al sale e ai semi di papavero. Unite il composto di uova e latte alla farina e mescolate con una frusta eliminando eventuali grumi. Coprite l’impasto con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per una trentina di minuti. Nel frattempo bevete un bel bicchiere di acqua e menta ghiacciata, schiacciate un pisolino e tornate agguerriti per la fase che richiede più coraggio.

Crêpes ai mirtilli

Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio, spennellatela di burro e versateci mezzo mestolo di impasto, distribuendolo su tutta la padella. Qui sta il trucco: nel distribuirlo, bisogna essere veloci. Può aiutare l’apposito strumentino di legno: l’importante è essere un poco rapidi, o l’impasto si cuoce subito e voi non riuscirete più a stenderlo. Le crêpes sono talmente sottili che non serve girarle: lasciate che si gonfino qua e là, che i bordi inizino a sollevarsi e poi, dopo 1-2 minuti, provate a staccarle dolcemente con una paletta, facendo attenzione a non romperle. Verranno fuori una dozzina di crêpes circa, pronte per essere servite con la crema di mirtilli e divorate tra le vostre api, tra i vostri fiori, nel bel mezzo del vostro personalissimo modo di essere felici con o senza il biglietto vincente della lotteria.

Crêpes ai semi di papavero e mirtilli
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Serves: 12
Ingredienti
  • 500 gr di mirtilli
  • 125 ml di succo di limone
  • 3 tuorli
  • 1 uovo
  • 150 gr di zucchero
  • 57 gr di burro tagliato a cubetti
  • 1 uovo
  • 250 ml di latte
  • 60 ml di acqua
  • 40 gr di burro, sciolto a fuoco lento
  • 2 cucchiai di zucchero
  • La scorza di 1 limone
  • 130 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di semi di papavero
Procedimento
  1. Cuocete i mirtilli e il succo di limone a fuoco lento, coperti, per circa 5 minuti, fino a quando non iniziano a sobbollire. Passateli al setaccio con molta cura, raschiando bene il retro del setaccio e premendo con il cucchiaio in modo da non sprecare nulla. Lasciate raffreddare in un recipiente a parte.
  2. Nel frattempo sbattete le uova e lo zucchero finché non diventano spumose e color giallo chiaro. Aggiungetele ai mirtilli ormai tiepidi continuando a mescolare vigorosamente e incorporando bene.
  3. A questo punto mettete di nuovo sul fuoco per 8-10 minuti e, senza smettere di mescolare, fate addensare la crema fino a quando non vela il dorso di un cucchiaio. Togliete dal fuoco e aggiungete il burro, mescolando. Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.
  4. Mescolate le uova, il latte, l’acqua e il burro sciolto a fuoco. A parte, sfregate lo zucchero e la scorza di limone fino a ottenere uno zucchero aromatico e fragrante. Mescolatelo poi in un’altra ciotola insieme alla farina, al sale e ai semi di papavero. Unite il composto di uova e latte alla farina e mescolate con una frusta eliminando eventuali grumi. Coprite l’impasto con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per una trentina di minuti.
  5. Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio, spennellatela di burro e versateci mezzo mestolo d’impasto, distribuendolo su tutta la padella. Nel distribuirlo, bisogna essere veloci. Può aiutare l’apposito strumento di legno: l’importante è essere rapidi, o l’impasto si cuoce subito e non si riesce più a stenderlo in modo uniforme. Le crêpes sono talmente sottili che non serve girarle: lasciate che si gonfino qua e là, che i bordi inizino a sollevarsi e poi, dopo 1-2 minuti, provate a staccarle dolcemente con una paletta, facendo attenzione a non romperle. Verranno fuori una dozzina di crêpes circa. Servite tiepide o fredde con la crema di mirtilli.
 

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