Cheesecake senza cottura per giornate estive

Cheesecake senza cottura

Di solito, almeno per quanto mi riguarda, questo è il periodo dell’anno in cui si rallenta, in cui non ci sono più lezioni da tenere, corsi da preparare, tabelle di marcia da seguire. È il periodo che più mi ricorda quello – lunghissimo e esteso quasi all’infinito – delle vacanze di quando ero bambina, che iniziavano a giugno e finivano a settembre. Un lungo tempo sospeso in cui sgocciolarsi addosso i ghiaccioli alla menta, guardare vecchi film al pomeriggio nella penombra e uscire la sera in mezzo all’odore dei tigli, dei gelsomini, dell’estate sfavillante.

Continuo a essere convinta che quel tempo sospeso facesse un gran bene e che, probabilmente, tutti noi ne potremmo trarre beneficio, come piantine che troppo a lungo sono state chiuse in un seminterrato e finalmente possono aprirsi e godersi la luce del sole, i ritmi giusti della natura. E così, ogni anno, pur se in formato microscopico riesco a riprodurre un po’ di quel rallentare, un po’ di quel lasciare sedimentare prima di ripartire.

Tranne quest’anno. Quest’anno fervono i progetti, le mail, i back-end, le pagine Instagram, i messaggi, i racconti da editare e i video da girare. Tutto si muove e pare quasi una giostra coloratissima con i cavalli e lo zucchero filato poco distante: c’è grande emozione, c’è entusiasmo, c’è bellezza a bizzeffe e una certa qual dose di spavento nell’appurare che la giostra si muove ma chissà se ci salirà anche qualcun altro, oltre a me stessa.

E proprio in quel girare vorticoso, tutto scintillii e rosa e azzurri e oro e pastello, mi rendo conto che è bene ogni tanto prendere le distanze, andare in montagna, dormire al fresco, farsi preparare la cena come se fossimo tornati bambini, con i genitori nell’altra stanza mentre noi ci addormentiamo tranquilli e sicuri – ché con loro nulla può accadere. Un modo semplice semplice per fermare tutto il vortice, per tornare bambini e richiamare a gran voce quelle estati di quiete l’ho trovato nella cheesecake senza cottura, che va bene anche quando ci sono 42 gradi come negli ultimi tempi qui a Torino, quando il condizionatore si è rotto o proprio non c’è, quando il gatto si è appiattito a terra e aspetta tempi migliori. Si tirano fuori fragole, lamponi, mirtilli o pesche: e, tutto a un tratto, la giostra rallenta, si salta giù e si respira – pronti a risalire e a ricominciare il prima possibile.

La cheesecake senza cottura è uno di quei dolci perfetti da fare con i bimbi, perché richiede davvero poche mosse facili e garantisce risultati d’acquolina.

Cheesecake senza cottura

Si parte dal guscio di biscotti. Vanno benissimo quelli del tipo “Petit Maman”: le gallette, per intenderci. Si mettono in un sacchetto per il freezer chiuso e si sbriciolano passandoli con il mattarello, fino a quando non sono ben spezzettati: qualche pezzetto resterà più grande, altri si trasformeranno in polvere fine. Si scioglie il burro in un pentolino e lo si mescola ai biscotti in una ciotola, facendo in modo che venga assorbito ben bene, mentre la cucina inizierà a profumare di  tostato e di abbracci. A questo punto si stende l’impasto di biscotti sul fondo di una teglia, livellando bene il composto con il dorso di un cucchiaio; si mette poi in frigo per una trentina di minuti, in modo che l’impasto diventi compatto (o si mescolerà alla farcia, creando disastri).

Cheesecake senza cottura

Nel frattempo, si può preparare la crema. Ricotta, zucchero, succo di limone, estratto di vaniglia e un pizzico di sale: si mescola con cura, fino a quando la crema non diventa liscia e de-li-zio-sa.

Cheesecake senza cottura

Poi, a parte, si monta la panna (senza esagerare o sarà difficile amalgamarla) e la si unisce al composto di ricotta, mescolando dal basso verso l’alto e cercando di non sgonfiare la crema.

Cheesecake senza cottura

Si versa la crema nel guscio di biscotti, si livella con il dorso del cucchiaio e si decora con una montagna di frutta e di abbondanza estiva: mirtilli, fragole, lamponi, more, pesche tagliate a fettine. Poi si aspettano almeno 6 ore buone – meglio una notte (non fate l’errore di assaggiare prima, la crema non si sarà ancora rassodata). Cucchiaio dopo cucchiaio, si ritorna infine a un tempo lento, con le giostre che girano e girano mentre noi le osserviamo con tutta la quiete del mondo da una panchina.

Cheesecake senza cottura

Cheesecake senza cottura per giornate estive
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • 200 gr di biscotti tipo Petit Maman
  • 100 gr di burro
  • 450 gr di ricotta
  • 150 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Il succo di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 300-500 gr di frutta
Procedimento
  1. Chiudere i biscotti in un sacchetto per il freezer sbriciolarli con il mattarello, fino a quando non sono ben spezzettati: qualche pezzetto resterà più grande, altri si trasformeranno in polvere fine.
  2. Sciogliere il burro in un pentolino e mescolarlo ai biscotti in una ciotola, facendo in modo che venga assorbito ben bene.
  3. Stendere l’impasto di biscotti sul fondo di una teglia, livellando bene il composto con il dorso di un cucchiaio; mettere in frigo per una trentina di minuti, in modo che l’impasto diventi compatto.
  4. Mescolare con cura ricotta, zucchero, succo di limone, estratto di vaniglia e un pizzico di sale, fino a quando la crema non diventa liscia. A parte, montare la panna e unirla al composto di ricotta, mescolando dal basso verso l’alto e cercando di non sgonfiare la crema.
  5. Versare la crema nel guscio di biscotti, livellare con il dorso del cucchiaio e decorare con una montagna di frutta: mirtilli, fragole, lamponi, more, pesche tagliate a fettine, a vostro piacere. Attendere da 6 ore a una notte e servire.
 

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