Cheesecake alle fragole

Cheesecake alle fragole

Non sarebbe male, di tanto in tanto, scostare le tende che nascondono i nostri acquari interiori e scoprire se li abitano pesci rossi, squali o stelle marine. Ci crediamo tutti così forti, a osservarci di sfuggita: guardiamo gli altri e vediamo che sorridono, che vanno avanti a passo spedito, che sanno quel che devo fare e che non barcollano mai, neanche quando il terreno sembra cedere e creparsi come durante un terremoto; guardiamo gli altri e crediamo che siano felici, che siano calmi e tranquilli, che siano sempre e comunque meglio di noi.  Quanto sarebbe bello, invece, poter dare un’occhiata dentro ai loro acquari.

Scopriremmo, probabilmente, che a volte le acque sono torbide, che a volte i pensieri degli altri assomigliano a squali o murene e fanno paura, che a volte la terra vacilla anche sotto i loro piedi e l’acqua si muove, creando onde altissime da surfare sul momento, privi di preparazione o di regole.

Fingiamo di essere forti, sempre; di essere felici, anche; di non avere dubbi né incertezze; di non piangere, di non crollare sui pavimenti, la sera; di non avere bisogno di sostegno, carezze e cioccolata; di non volerci rifugiare, di tanto in tanto, in un luogo sicuro e lontano da tutti, un prato pieno di fiori, una distesa assolata di lavanda, un lago calmo tra gli abeti; rispondiamo agli altri, “tutto bene”; azzardiamo un “sono solo un po’ stanco” e nel frattempo, invece, uno squalo enorme ci sta divorando dall’interno, mangiando i pesci rossi della felicità, i coralli della bellezza, gli anemoni della fiducia. Fingiamo che vada tutto bene e continuiamo a camminare dritti, pur sentendo il terreno che s’inclina e chi ci tira giù, verso lo strapiombo.

Capita a tutti, di ospitare squali interiori. Capita a tutti, di aver voglia di chiudersi a chiave e piangere in bagno. Ma non lo diciamo, perché non sta bene. Ecco, forse, invece, qualche volta dovremmo dircelo. Dovremmo dirci: “Guarda che squalo che sto ospitando, guarda che terremoto mi sta incrinando, guarda che disperazione, questo fondale marino deserto.” Fosse anche soltanto per farci coraggio a vicenda, dovremmo ricordarci che siamo umani e non automi, che abbiamo bisogno di prendere fiato, di ridere, di stenderci al sole e di cheesecake alle fragole, magari con una corona di fiori in testa.

Cheesecake alle fragole

La cheesecake alle fragole è un dolce che sa di primavera, uno di quelli perfetti per darci tregua e dire a noi stessi che va bene così, che stiamo dando il massimo, che ad un certo punto bisogna pur smettere di pretendere e fermarsi, per un poco. È un dolce semplice da preparare, che non richiede troppo tempo e che dà grandi soddisfazioni. L’ideale per chi ha squali nell’acquario o terremoti sotto i piedi, insomma.

Cheesecake alle fragole

Si inizia come farebbero i bambini, sbriciolando biscotti. I frollini secchi, i digestive o i petit-maman sono perfetti: evitate biscotti morbidi come i savoiardi. Potete sbriciolarli in un tritatutto, oppure fare come me, metterli in un sacchetto per il freezer, chiudere e sbriciolarli con il mattarello, cogliendo due piccioni con una fava e sfogando un po’ di rabbia.

A parte, sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare un attimo. Poi versatelo sui biscotti in una ciotola e mescolate fino a quando non l’hanno assorbito bene, profumando di casa e di fiducia.

A questo punto si dispone il composto sul fondo di una tortiera a cerchio (è importante che sia a cerchio o la torta non verrà più via da lì e non è ciò che vogliamo) di 24 cm di diametro circa, imburrato e infarinato. Livellate bene il composto con un cucchiaio in modo che formi uno strato omogeneo e poi mettete la tortiera in frigorifero a raffreddare.

Cheesecake alle fragole

Nel frattempo, preparate il ripieno. Lavorate un poco la ricotta in una ciotola, in modo che diventi morbida. In un’altra ciotola sbattete le uova con lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e la scorza dei due limoni. Dovrete ottenere un composto spumoso, come la schiuma delle onde.

Cheesecake alle fragole

Aggiungete la ricotta e infine lo yogurt, continuando a sbattere fino a quando non saranno bene amalgamati. Ci sarà profumo di limone e il sole entrerà dalle finestre. Ora setacciate la farina sulla crema e mescolate bene con una spatola.

Cheesecake alle fragole

Cheesecake alle fragole

Versate il composto sulla base di biscotti e infornate per 50-55 minuti nel forno caldo, fino a quando la torta non sarà gonfia, densa e dorata e la casa non profumerà di primavera.

Intanto, preparate la salsa alle fragole frullandole (o passandole al minipimer) con un po’ d’acqua. Mettete sul fuoco con lo zucchero e fate sobbollire per 5 minuti circa, fino a quando la salsa non si sarà un addensata leggermente.

Sfornate la torta: può darsi che si crepi, o che si sgonfi. Non importa. E poi, come sappiamo, le crepe fanno parte di ogni cosa bella. Lasciate raffreddare completamente e poi mettete in frigorifero per un paio d’ore. Servite con la salsa alle fragole e mangiate in onore delle nostre imperfezioni, delle nostre fragilità, del nostro essere umani.

Cheesecake alle fragole

Cheesecake alle fragole
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • 200 gr di biscotti tipo digestive
  • 80 gr di burro
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero semolato
  • la scorza di 2 limoni
  • ½ bacca di vaniglia
  • 50 gr di farina
  • 400 gr di ricotta
  • 100 gr di yogurt greco
  • 450 gr di fragole
  • 90 gr di zucchero
  • 40 ml di acqua
Procedimento
  1. Accendete il forno a 180°C. Sbriciolate i biscotti in un tritatutto o chiudendoli in un sacchetto per il freezer e aiutandovi con il mattarello.
  2. A parte, sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare un attimo. Poi versatelo sui biscotti in una ciotola e mescolate fino a quando non l’hanno assorbito bene.
  3. A questo punto disponete il composto sul fondo di una tortiera a cerchio di 24 cm di diametro circa, imburrato e infarinato. Livellate bene il composto con un cucchiaio in modo che formi uno strato omogeneo e poi mettete la tortiera in frigorifero a raffreddare.
  4. Nel frattempo, preparate il ripieno. Lavorate un poco la ricotta in una ciotola, in modo che diventi morbida. In un’altra ciotola sbattete le uova con lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e la scorza dei due limoni. Dovrete ottenere un composto spumoso. Aggiungete la ricotta e infine lo yogurt, continuando a sbattere fino a quando non saranno bene amalgamati.
  5. Ora setacciate la farina sulla crema e mescolate bene con una spatola. Versate il composto sulla base di biscotti e infornate per 50-55 minuti nel forno caldo, fino a quando la torta non sarà gonfia, densa ai bordi, appena dorata e ancora un po’ lucida al centro.
  6. Intanto, preparate la salsa alle fragole frullandole (o passandole al minipimer) con un po’ d’acqua. Mettete sul fuoco con lo zucchero e fate sobbollire per 5 minuti circa, fino a quando la salsa non si sarà un addensata leggermente.
  7. Sfornate la torta. Lasciate raffreddare completamente e poi mettete in frigorifero per un paio d’ore. Servite con la salsa alle fragole.
 

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