Cheesecake ai mirtilli (e silenzio)

Cheesecake ai mirtilli

Qualche sera fa c’erano i fuochi, qui a La Loggia City. Li hanno fatti proprio davanti a casa nostra, così che non c’era neanche da infilarsi il vestito bello. Ci siamo sistemati sulle sdraio, io avvolta in una coperta che mi faceva sembrare un Nazgul,(c’era l’arietta fresca, come in montagna), lui con pantaloncini e calze. La gente si è radunata sotto casa, nonni, bambini, ragazze in shorts e mamme con il pancione. E abbiamo aspettato l’inizio.

A me i fuochi piacciono per quei fiori che sembrano esplodere accanto alle stelle e invece stanno molto più giù, per quell’improvviso annullarsi delle distanze tra l’uomo e i pianeti, per quelle linee irregolari e perfette che il fuoco costruisce bruciando ossigeno. Ma, ho scoperto, mi piacciono ancora di più per il silenzio.

L’ho scoperto perché questa volta, oltre ai fuochi, c’era anche la musica ad arrivare alta dalle casse: niente violini o arpe dal vivo, nulla di tutto ciò. Piuttosto, le hit che passa la radio mentre andiamo a lavoro, Riccione e Despacito. E mentre i fuochi esplodevano e il volume della musica era sempre più alto, ho pensato che fosse un peccato perdersi il silenzio.

Cheesecake ai mirtilli

Ho pensato che il bello dei fuochi è non sentire nulla al di là del loro sibilare e sfrecciare nel cielo, crepitando. Ho pensato che fosse un peccato non potersi baciare in quella strana stasi che segue il fuoco, il fumo e il rumore, ma doverlo fare sotto le note di canzoni dopate. Ho pensato che abbiamo perso l’abitudine, che ci fa paura restare fermi e zitti a guardarci negli occhi. Ho pensato che, senza accorgercene, ci stiamo privando del dono più grande: il silenzio in cui nasce il suono, l’essere da cui nasce il fare. Poi, quando se ne sono andati tutti, ho guardato di nuovo verso l’alto, ho visto tutte quelle stelle spazzate via dal vento, e mi sono detta che per fortuna il cielo non ha bisogno di colonne sonore né di musica di accompagnamento.

Cheesecake ai mirtilli

Ecco, mangiare per me è un po’ come quel cielo. Nessun bisogno di parlare, se il cibo è davvero buono. Nessun bisogno di aggiungere parole, se il cibo ci mette in connessione con la bellezza. Solo silenzio, boccone dopo boccone, silenzio che rende possibile gustare fette di cheesecake e fette di presente. Per chi volesse provare, consiglio quella alla ricotta e mirtilli: sa di vento fresco in estate e ha il gusto acidulo e dolce al tempo stesso dei boschi del Nord Europa. Semplice, veloce, perfetta da condividere con gli amici dopo una grigliata, preferibilmente in silenzio.

Preparare la cheesecake non è difficile. Si inizia sbriciolando i biscotti: io l’ho fatto alla vecchia maniera, chiudendoli  in uno di quei sacchetti per il freezer e usando il mattarello, ma si può fare anche con sistemi più moderni come un mixer. A parte, sminuzzate il cioccolato bianco con un coltello e poi unitelo ai biscotti. Nel frattempo, lasciate fondere il burro a fuoco dolce e, una volta intiepidito versatelo sul composto. Mescolate bene, poi disponetelo sul fondo di uno stampo imburrato e infarinato, aiutandovi con un cucchiaio. Profumerà di regali da fare a se stessi e di zucchero caramellato. Mettete in frigorifero a raffreddare.

Cheesecake ai mirtilli

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, i semi di vaniglia e la scorza di limone. Il composto dovrà essere spumoso, leggero come nuvola e profumare di limpida luce. A parte, lavorate bene la ricotta in modo da renderla cremosa e aggiungetela dolcemente, mescolando fino a quando non si sarà perfettamente amalgamata rendendovi irrefrenabile l’impulso di tuffarvi in quella meraviglia di dolcezza. Aggiungete lo yogurt greco.

Cheesecake ai mirtilli

Infine, aggiungete la farina setacciata come un’improvvisa nevicata, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto.

Cheesecake ai mirtilli

Versate sulla base del composto e lasciate cuocere a 180° per 50 minuti circa, il tempo giusto affinché la torta gonfi, assuma il colore dorato dell’abbronzatura perfetta e la casa prenda il profumo che ha il sentirsi al sicuro nonostante tutto.

Cheesecake ai mirtilli

La torta sarà soda e compatta. Lasciate raffreddare per un paio d’ore in frigorifero. Non vi preoccupate se si sgonfia o si crepa in alcuni punti: è normale, e in ogni caso nasconderete ogni imperfezione con i mirtilli.

Cheesecake ai mirtilli

Nel frattempo, potete preparare la salsa. Mettete i mirtilli, il succo di limone, lo zucchero e le foglie di basilico in un pentolino e lasciate sobbollire a fuoco lento fino a che la salsa non si sarà addensata. Eliminate le foglie di basilico e lasciate raffreddare. Poi, quando avrete tolto il dolce dalla tortiera a cerchio, versate piano il coulis di mirtilli e servite meravigliose fette di cheesecake e silenzio.

Cheesecake ai mirtilli

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *