Tarte tatin alle fragole

Tarte tatin alle fragole

Oggi sono grata. Sono grata per la pioggia che fa brillare i prati di verde acceso, per il sole che arriva subito dopo e riscalda il basilico, per il primo giro in bicicletta. Sono grata per i pranzi di famiglia con le acciughe al verde e le uova ripiene come quelle che faceva nonna, sono grata perché state tutti bene e perché è bello vedervi insieme, sono grata per un promettente calciatore che gioca con lo zio e per la carne cotta sulla brace; sono grata per le prime fragole e i primi asparagi; sono grata per Ribes che mi si acciambella addosso mentre scrivo; sono grata per i progetti nuovi e per chi ha fiducia in me anche quando di fiducia io ne ho poca; sono grata per gli amici che sento ogni giorno e quelli che vedo una volta l’anno; sono grata per le peonie, per le margherite dei prati, per i tulipani e il profumo dei glicini.

Read more

Mousse al cioccolato

Mousse al cioccolato

Che cosa faresti se non avessi paura? Lo chiedo a me stessa, di tanto in tanto. Il problema è che io ho paura di un sacco di cose. Ho paura delle malattie, delle visite mediche, delle medicine e dei dottori; ho paura quando provo a inghiottire una capsula e non ci riesco, ho paura quando aspetto dalla ginecologa, ho paura quando sento un nuovo sintomo da aggiungere all’interminabile lista dei sintomi; ho anche paura dei ragni, quelli grandi, ma comunque meno che delle malattie; ho paura degli attentati terroristici e delle zone isolate, di sera; ho paura di quello che un uomo può fare a una donna, se non la ama; ho paura di come diventerà questa terra se continua a non piovere; ho paura dell’inevitabilità di invecchiare e dell’assurdità di morire giovani.

Read more

Blondies al cioccolato, noci e zenzero candito

Mi capita spesso di fare progetti. Per una casa in mezzo ai tralci di glicine e le foglie d’acero e i cespugli di rose, per una casa piena di piante in vaso sulle mensole, con una poltrona sospesa e un’amaca in giardino e una cucina piena di pentole in rame e la luce del sole le mattine d’inverno; per una storia che gli altri abbiano voglia di leggere; per un luogo che si occupi di creatività e gentilezza e amore da imparare, da insegnare; per lo spagnolo e il cinese e l’arabo; per l’antropologia culturale e le aule universitarie e i libri da studiare con gli schemi come facevo al liceo; per una manutenzione più costante dell’amicizia; per giornate scandite dalla meditazione, come un mantra ricorrente; per un periodo a Parigi, a infornare croissant e passare le mattine davanti a Notre-Dame, con i fiori rosa e le vetrate istoriate; per un figlio da crescere; per una corsa quotidiana con la musica nelle orecchie e il fiato robusto, fiero.

Read more

Torta margherita alle mele e Earl Grey

Torta margherita alle mele e earl grey

Da piccola credevo che amarsi significasse stare seduti su una panchina, lei sdraiata con la testa appoggiata alle gambe di lui, e le foglie dell’autunno che cadono, o la brina sui cappotti, o i fiori di ciliegio, o i raggi caldi di sole. Era quella, per me, l’immagine di una felicità perfetta e luminosa.

Read more

Tarte tatin fatta in casa

Tarte tatin

Siamo persone che sorridono, che camminano per strada, indicano le luci di Natale ai balconi, magari comprano qualche caldarrosta o un bicchiere di vin brulè; siamo persone che si fermano a guardare le vetrine, che impacchettano regali in carta dorata e mettono a bollire il tè delle cinque; persone che vanno a lavoro e fanno il loro dovere e poi suonano agli amici e escono a bere una birra scherzando un poco. Eppure, proprio a Natale, dovremmo forse ricordarci che siamo più di tutto questo.

Read more

Torta Golden Milk

Torta Golden Milk

Credo che tutti ci aspettiamo un po’ troppo, da noi stessi; anche dagli altri, certo, ma soprattutto da noi stessi. Non so bene come sia successo, in quale codice genetico ereditario sia stato scritto il nostro puntare alla perfezione a tutti i costi, ma il fatto è che ci siamo ritrovati con i cromosomi mutati senza quasi accorgercene e in quei cromosomi c’è scritto che rallentare è sospetto, che sbagliare è vietato, che fallire è quantomeno compromettente se non – addirittura – socialmente inaccettabile. Read more