Angel Food Cupcakes con fragole e panna

Angel Food Cupcakes

Il bello dei litigi è fare pace: quella sensazione di aver riconquistato qualcosa di prezioso, qualcosa che per un attimo temevi di aver perduto per sempre. Quella sensazione di sollievo e di quiete, quell’abbracciarsi come se ci si ritrovasse dopo millenari vagabondaggi, quel sfiorarsi la pelle con la paura di essersi feriti così a lungo, così profondamente, da avere lasciato i segni sopra la lentiggini, tra l’azzurro dell’iride e il nero della pupilla.

Chi mi conosce poco dice che sono una persona calma, una persona equilibrata. Come quelle bilance di una volta, quelle con due braccia, che soppesano e ragionano prima di dare il risultato giusto, che preferiscono tacere piuttosto che dire qualcosa di sbagliato. Zen, diremmo oggi.

Chi mi conosce bene, da anni, sa che quello è solo un pezzetto di verità. Sa che nelle tasche dei jeans mi porto a passeggio, formato take-away, il solito fuoco delle solite, abusate, metafore. È un fuoco tipo quello che ha causato l’incendio in Alberta, nel Canada: non un focherello per scaldarsi in inverno, ma un fuoco ingovernabile che brucia tutto al suo passaggio. È un fuoco che si accende solo per le persone cui tengo con tutta me stessa. Diciamo, però, che è bene non lasciare fiammiferi in giro troppo spesso.

Angel Food Cupcakes

Certo, quel fuoco è lo stesso che mi rende determinata quando gli altri smettono di credere, è lo stesso fuoco che mi fa guardare avanti, ricostruire sempre e nonostante, avere fiducia perfino quando dico di avere perduto le speranze. Il problema è che, come tutti i fuochi che si rispettino, brucia parecchio. E, di solito, il privilegio di osservare i nostri fuochi interiori ce l’hanno solo le persone che amiamo davvero, quelle per cui lotteremmo, quelle per cui rischieremmo tutto.

C’è chi dice che non litiga, che i conflitti li risolve in modi più sani. L’ho detto anche io, una volta. Non era vero. Si litiga, punto. Si litiga finché si è vivi, si litiga perché è anche così che si cambiano le cose, che ci si dimostra di volersi bene. Ritornando dopo che è divampato l’incendio, abbracciandosi in silenzio sotto la pioggia che spegne le fiamme, sfornando dolcetti che hanno la consistenza delle nuvole, la dolcezza necessaria per fare pace e ricominciare, ancora e sempre, fino a quando non ci saranno più né fuoco né acqua per spegnerlo.

Angel Food Cupcakes

L’Angel Food Cake nasce in America nel 1800 e prende il nome proprio dalla sua consistenza: preparata con soli albumi, senza bisogno di latte o grassi, è così leggera e morbida che pare di mangiare cielo, nuvolette. Insomma, il cibo adatto agli angeli. E certo non c’è cibo migliore, per fare pace, di quello degli angeli, che crediate o meno nelle ali e nel fatto che ci proteggano guardandoci dal cielo. Su una cosa siamo certi: il cibo ha dei poteri, e questi cupcake (formato palmo di mano, una angel food cake da mangiare in un boccone, da porgersi a vicenda) hanno il potere della tregua e del comprendersi. Detto in un altro modo: ricordano il sapore dell’infanzia, dei pavesini, ma più morbido, più come una guancia.

Prepararli è piuttosto semplice. Servono due ciotole. Nella prima, setacciate come polvere di stelle farina, maizena e zucchero.

Nell’altra, invece, vanno a montati a neve gli albumi con un pizzico di sale: badate bene ai consigli delle nonne (da tenere sempre a mente, ché sono sagge): la ciotola ha da essere pulita, la frusta pure, gli albumi meglio se a temperatura ambiente. Montate gli albumi fino a quando non iniziano ad essere schiumosi e a questo punto aggiungete l’estratto di vaniglia.

Food Angel Cupcakes

Continuate a montare, aggiungendo gradualmente lo zucchero. La consistenza sarà sempre più densa, quasi simile a quella di una meringa: armatevi di pazienza, fino a quando non si formano pennacchi bianchi come quelli sui cappelli dei principi.

Ora, con delicatezza, incorporate lentamente la farina, poco alla volta, dal basso verso l’alto, meglio se con una spatola. Immaginate di avere a che fare con qualcosa di prezioso, che ha bisogno di estrema cura e gentilezza. Voilà, ecco fatto: niente latte, niente grassi. Una sorta di meringa, con aggiunta di farina quanto basta per renderla una torta.

Food Angel Cupcakes

Dividete l’impasto nei pirottini dei cupcake e infornate per un quarto d’ora circa. Saranno pronti quando li vedrete dorati.

Food Angel Cupcakes

Nel frattempo, potete preparare le fragole: lavatele, tagliatele, aggiungete zucchero e limone, come da tradizione. Poi, montate la panna con lo zucchero e un po’ di vaniglia.

Angel Food Cupcakes

Servite ogni cupcake con una cucchiaiata di fragole e panna. Avranno la crosticina leggermente appiccicosa, come una meringa, e l’interno soffice e leggero, uno sbuffo di nuvola che si scioglie in bocca. Poi, se ancora non fosse accaduto, la pace sarà d’obbligo e con essa un bacio.

Angel Food Cupcakes

Angel Food Cupcakes con fragole e panna
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Serves: 12 cupcake
Ingredienti
  • 60 gr di farina
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di maizena
  • 6 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 145 gr di zucchero
  • 400 ml di panna da montare
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 500 gr di fragole
  • 1 cucchiaio di zucchero
Procedimento
  1. Riscaldate il forno a 180°. Preparate la teglia per i cupcake rivestendola con i pirottini.
  2. Setacciate in una ciotola la farina, la maizena e i 2 cucchiai di zucchero. Mescolate bene, setacciate ancora.
  3. In un’altra ciotola, piuttosto capiente, montate gli albumi a neve con un pizzico di sale. Montate gli albumi fino a quando non iniziano ad essere schiumosi e a questo punto aggiungete l’estratto di vaniglia e i primi 50 gr di zucchero. Continuate a montare, poi aggiungete il resto dello zucchero.
  4. Quando gli albumi saranno ben fermi, incorporate con delicatezza la farina, dal basso verso l’alto.
  5. Dividete l’impasto nei pirottini dei cupcakes e infornate per 15-18 minuti. Saranno pronti quando li vedrete dorati e, al tatto, li sentirete elastici. Lasciate raffreddare.
  6. Nel frattempo, potete preparare le fragole: lavatele, tagliatele, aggiungete zucchero e limone. Poi, montate la panna con lo zucchero e l’estratto di vaniglia.
  7. Servite ogni cupcake con una cucchiaiata di fragole e panna.
 

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